Toyota Prius: la prova su strada

Migliora nella guida mantenendo consumi da record. Bene il comfort e non manca di “sua” originalità, dentro e fuori.

Toyota Prius: la prova su strada

Tutto su: Toyota Prius

Toyota Prius

Design

6.50

Comfort

8.00

Prestazioni

7.50

Consumi

9.00

Prezzo

7.00

VOTO Motori.it: 7.60

Pro

Guida, consumi

Contro

Freno di stazionamento a pedale, alcune plastiche interne economiche e dettagli poco curati

di Valerio Verdone

27 gennaio 2017

Migliora nella guida mantenendo consumi da record. Bene il comfort e non manca di “sua” originalità, dentro e fuori.

La Prius è un’auto che ha fatto la storia, è l’ibrida di riferimento, rappresenta una scommessa vinta con le nuove tecnologie e adesso guarda al futuro con una nuova generazione ancora più affilata sia esteticamente che tecnicamente.

Estetica: richiama la Mirai

La Prius è un’ibrida, ma per la Toyota è il punto di congiunzione ideale tra le vetture convenzionali e la Mirai: l’unica auto ad idrogeno in commercio, sempre appartenente all’orbita della Casa giapponese. Così, non è un caso se la nuova proposta a doppia alimentazione, termica ed elettrica, presenti una linea elaborata che richiama il modello ad impatto zero. Più lunga di 6 cm, più larga di 1,5 cm, ma più bassa di 2 cm, la Prius è ancora più [glossario:aerodinamica] e, con il pacco batterie posizionato al di sotto del divano posteriore, il comparto propulsivo è stato sistemato più in basso di 10 mm. Particolari i gruppi ottici, sia davanti che dietro, che si prolungano sui paraurti conferendo un’immagine unica alla vettura, mentre il profilo è quello conosciuto con coda alta e frontale basso.

Interno: strumentazione futuristica

L’abitacolo della Prius indica subito a passeggeri e conducente che non si è a bordo di un’auto convenzionale: la strumentazione centrale riporta una serie di informazioni pensate per tenere sotto controllo il più possibile i consumi, ci sono anche il tachimetro e l’indicatore di carburante, ma in generale il suo lato [glossario:ibrido] viene mostrato in modo sfacciato, anzi, più che altro ostentato. Anche il grande display dell’infotaiment è al centro della scena, appena al di sotto delle bocchette del climatizzatore e si comanda con facilità, visto che consente di richiamare le varie voci del menù molto rapidamente, meno intuitive invece, quelle dello schermo della strumentazione, che necessitano di assuefazione. La parte bassa della plancia, che quasi tocca il tunnel centrale, è di colore chiaro ed ospita la il selettore di guida. Pratico il caricatore wireless per lo smartphone, meno appagante il freno di stazionamento a pedale. Non male la capacità di carico del bagagliaio che si attesta sui 502 litri.

Al volante: guidabilità migliorata

La Prius è cambiata, sì certo, è sempre una ibrida che al posto del cambio presenta un meccanismo epicicloidale, capace di mettere in comunicazione l’unità termica con quella elettrica in maniera encomiabile, ma quell’effetto scooter in accelerazione è diminuito in maniera sensibile, e bisogna adottare una guida totalmente fuori luogo su una vettura del genere per avvertirlo. In compenso, la nuova piattaforma Tnga garantisce una guida più coinvolgente, precisa, ed anche lo sterzo è diventato più pronto. Se poi aggiungiamo un pedale del freno più modulabile, il quadro è completo, o quasi. Infatti, non abbiamo ancora parlato dei consumi che superano i 20 km/l senza badare troppo al risparmio di carburante. Le migliori percorrenze si ottengono in città, dove si superano i 26 km/l, mentre in autostrada la situazione, come è logico che sia, peggiora, in quanto il motore elettrico raramente è chiamato in causa, e si scende intorno ai 16 km/l. Insomma, la power unit funziona bene ed ha un valido rendimento, come ci aspettavamo; inoltre, presenta una particolarità: il motore elettrico principale da 72 CV è stato montato su un albero affiancato a quello che ospita l’altra unità elettrica (che aiuta la ricarica del comparto batterie al Ni-Mh) ed il rotismo epicicloidale, il quale funge da ponte di congiunzione tra il propulsore elettrico e quello termico da 1,8 litri a ciclo Atkinson da 98 CV. In tutto, si hanno a disposizione 122 CV e 142 Nm di coppia massima che consentono di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 10,6 secondi.

Prezzo: da 29.250 Euro

Il listino della Prius parte dai 29.250 Euro della variante Active, mentre la Style, più ricca, ha un costo di 30.950 Euro. Per averla full-optional, basta aggiungere a quest’ultima il pacchetto tech da 1.500 Euro, che annovera il navigatore satellitare, il sensore pioggia e l’impianto audio JBL; gli interni in pelle (1.250 Euro); il parck assist, che per 850 Euro offre i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la vernice perlata (750 Euro).