Toyota Prius Plug-in: adesso ha cinque posti

La ibrida ricaricabile di Toyota guadagna una serie di aggiornamenti rivolti ad una più elevata versatilità di impiego ed una nuova connotazione di stile.

Appartiene al marchio pioniere nello sviluppo dell’alimentazione ibrida su larga scala (qui il nostro recente approfondimento sulle migliori auto ibride: la classifica 2019, che vede Toyota saldamente ai primi posti fra le vetture ad alimentazione benzina-elettrico più vendute in Italia). È Toyota Prius, in produzione dal 1997, diffusa in tutto il mondo a partire dal 2000, dal 2012 ottenibile (a richiesta) con il modulo di pannelli solari sul tetto che consentono la ricarica supplementare delle batterie per la declinazione plug-in.

Adesso, rende noto un comunicato Toyota Europe, per la “storica” ibrida di Toyota a batterie ricaricabili, aggiornata in chiave “Model Year 2019” con il ricorso alla trazione integrale (qui la nostra anticipazione) arriva in dote un ulteriore upgrade, studiato dai tecnici Toyota in ordine di offrire agli acquirenti – circa 1.100 le unità vendute in Europa nei primi sei mesi di quest’anno – una più elevata versatilità di impiego: l’introduzione di un nuovo layout abitacolo a cinque posti, ottenuto mediante un adeguamento della precedente configurazione interna a quattro “sedute” con una nuova che presenta lo spazio per un passeggero in più, “Mantenendo inalterato il comfort”.

La novità di mezza estate 2019 per Toyota Prius Plug-in viene inoltre arricchita da una serie di altri aggiornamenti di stile ed estetici: la tavolozza delle tinte carrozzeria prevede, ora, una colorazione in nero metallizzato “Galaxy Black”; per i gruppi ruota, debutta (a richiesta) un nuovo set di cerchi in lega da 17” dal disegno a cinque razze con finitura interna in tinta scura; all’interno, gli accenti in bianco per plancia, pannelli porta e sedili vengono sostituiti da nuovi dettagli in “total black”; a loro volta, i rivestimenti prevedono nuovi materiali.

Dal punto di vista meccatronico, l’impostazione dovrebbe mantenersi invariata: sviluppata sulla nuova piattaforma TNGA-Toyota New Global Architecture, Prius Plug-in viene equipaggiata con l’unità 1.8 benzina, abbinata ad un motore elettrico alimentato da batterie da 8,8 kWh ricaricabili attraverso una comune “presa” domestica (tre ore) oppure da un “hub” a ricarica rapida (circa due ore), per una potenza complessiva di 120 CV, un consumo a ciclo WLTP nell’ordine di appena 1,3 litri di benzina per 100 km e 28 g/km di emissioni di CO2, ed un’autonomia di 45 km in modalità 100% elettrica, ad una velocità massima di 135 km/h.

Toyota Prius Plug-in 2019, gli aggiornamenti: immagini ufficiali Vedi tutte le immagini
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