Attenzione al sorpassometro

Dopo l’autovelox ecco il dispositivo che sia ccorge se il sorpasso viene effettuato in zona vietata

Attenzione al sorpassometro

di Giuseppe Catino

19 aprile 2016

Dopo l’autovelox ecco il dispositivo che sia ccorge se il sorpasso viene effettuato in zona vietata

Dopo l’autovelox ecco il sorpassometro. Si tratta del dispositivo che si accorge quando il sorpasso avviene in una zona vietata.

Non tutti gli automobilisti sanno dell’esistenza del marchingegno, nonostante esso sia molto ben visibile.

Si tratta di una telecamera molto grande, apposta a pali molto alti. In questo modo, il dipositivo è in grado di controllare una vasta area,rilevando così sorpassi vietati.

Di solito, i sorpassometri sono piazzati nei tratti di strada in cui insiste la striscia continua, talvolta alle altezze delle corsie di emergenza, utilizzate da automobilisti indisciplinati per bypassare facilmente (ed illecitamente) zone di traffico intenso.

I sorpassometri di nuova generazione funzionano in automatico. Sono capaci di agire anche senza un agente in sala operativa. I filmati registrati verrano visualizzati in una fase successiva, e da lì verranno rilevate le eventuali infrazioni.

La presenza dei sorpassometri è annunciata dal segnale apposito “Attenzione – tratto soggetto a rilevamento automatico per divieto di sorpasso”.

Le multe per sorpassi vietati sono le seguenti:

41,84 euro di multa e 2 punti di decurtazione sulla patente se il sorpasso viene effettuato fuori città

Fino a 82 euro se il sorpasso avviene in città e su un tratto di striscia continua segnalato. 168 per i tratti fuori città, più 2 punti di decurtazione.

Multa da 168 a 1272 euro se il sorpasso avviene in situazioni critiche (scarsa visibilità, incroci etc.)