Prezzi benzina in calo, ma con enormi differenze

Si passa da 1,1 a 1,87 al litro a seconda dei distributori. Il Codacons: “Affidarsi alle pompe bianche”

Prezzi benzina in calo, ma con enormi differenze

di Giuseppe Catino

10 febbraio 2016

Si passa da 1,1 a 1,87 al litro a seconda dei distributori. Il Codacons: “Affidarsi alle pompe bianche”

Prezzo della benzina in calo in Italia, ma con abissali difformità.Il distributore in cui si paga meno il [glossario:gasolio] si trova a Catanzaro: 1,040 euro al litro. Quello più caro nella provincia di Lecce: 2 euro netti. Una differenza abissale, quasi un euro, pari al 92%.

E’ un caso limite, ma racconta molto bene le enormi differenze nel prezzo del carburante in Italia, messe in luce dal dossier pubblicato da Staffetta Quotidiana.

Prezzi in calo, ma con gap straordinari da distributore a distributore e persino nella stessa provincia (è il caso di Roma, dove si passa indifferentemente da 1,1 a 1,87 al litro).

Il costo del carburante è andato a picco grazie alle dinamiche della quotazione del petrolio, passato dai 114 dollari al barile del giugno 2014 ai 31 dollari attuali nel giro di appena 18 mesi.

Attenzione però, perché non è tutto oro quel che luccica. Sul prezzo della benzina in Italia continuano a pesare le accise e le varie addizionali regionali applicate da Liguria (6,1 centesimi al litro), Calabria, Campania, Lazio, Molise e Piemonte (3,1 centesimi al litro) e Marche (2,4 centesimi al litro).

Sul caso è intervenuto il Codacons. Ecco quanto ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi: “Invito gli automobilisti a recarsi presso le pompe bianche, grazie alle quali è possibile arrivare a risparmiare anche 200 euro l’anno”.

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