F1: Rosberg domina a Baku

Il tedesco vince davanti a Vettel e Perez

 

I piloti partono bene a Baku, con Rosberg che mantiene facilmente la leadership davanti a Ricciardo ed alle Ferrari di Vettel e Raikkonen. Si susseguono i sorpassi con la lotta tra Verstappene e Bottas in cui si inserisce anche Hamilton impegnato a risalire posizioni.

Vettel supera Ricciardo al giro 5 e diventa secondo, con Raikkonen che si fa aggressivo su Ricciardo, che rientra ai box al settimo giro e monta le soft, facendo il secondo pit-stop della squadra dopo quello di Verstappen. Anche le Williams iniziano a fermarsi con Massa che fa la prima sosta all'ottavo giro.

Intanto Vettel vorrebbe rimanere in pista mentre la squadra lo richiama ai box, e rientra Raikkonen al giro 9 spiazzando gli avversari. Furibondo Hamilton che superara d'autorità Bottas e si butta all'inseguimento di Sergio Perez per la terza posizione.

Il campione del mondo si ferma al 16esimo giro e monta gomme soft (gialle), un giro prima di Perez, che rimane davanti al pilota Mercedes. Nel frattempo Raikkonen supera Ricciardo e dimostra che la Ferrari è più a suo agio delle Red Bull su questo tracciato, e Iceman guadagna la quarta posizione.

Al giro 20 è la volta della sosta per Bottas, e al giro 21 rientra ai box Vettel che poi ritorna in pista davanti a Ricciardo e a Perez e dietro a Raikkonen che gravita in seconda posizione. Poi al giro 22 Verstappen monta le medie, mai provate su questa pista, e Rosberg finalmente si decide a compiere il suo pit-stop montando gomme soft e mantiene tranquillamente la prima posizione con ampio vantaggio sugli inseguitori.

Le Red Bull sembrano in confusione e così anche Ricciardo torna ai box al giro 23 e monta le gomme medie (bianche). Continua la superiorità Mercedes che sembra avere più gap di vantaggio rispetto agli avversari in confronto agli altri circuiti del 2016.

Si scambiano le posizioni in Casa Ferrari al giro 28 con Vettel che passa davanti a Raikkonen dopo che il finlandese ha ricevuto un ordine di scuderia. Intanto Massa compie la seconda sosta di giornata al giro 29, Rosberg ricomincia a spingere quando mancano 21 giri alla conclusione, con Hamilton si lamenta con il muretto box perché non riesce a sfruttare tutta la potenza della sua batteria.

Nei giri successivi si stabilizzano le posizioni di testa, e la corsa è ravvivata dai team radio in cui sia Hamilton che Raikkonen si lamentano con le rispettive squadre perché non possono ricevere indicazioni dai loro ingegneri di pista. Quindi al giro 49 Ricciardo supera Hulkenberg per la settima posizione con una staccata al limite.

Alla fine vince Rosberg davanti a Vettel e a Perez, che supera Raikkonen all'ultimo giro, con Iceman che chiude in quarta posizione davanti ad Hamilton, Bottas e Ricciardo. Completano la top ten Verstappen, Hulkenberg e Massa.

 

 

 

 

 

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di Valerio Verdone | 19 giugno 2016

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