Byd: debutto in Usa e partnership con Daimler

E' la strategia annunciata dai vertici del marchio cinese Byd, leader mondiale nella tecnologia di veicoli a emissioni zero

Saranno gli Stati Uniti la frontiera privilegiata per la Byd. Il costruttore cinese, di fronte alla previsione di un sensibile aumento della domanda, nel 2010 aumenterà i propri investimenti del 59%, fino a 1,46 miliardi di dollari. Nelle strategie indicate in questi giorni dai vertici del Gruppo cinese, il possibile debutto di un impianto per la produzione di veicoli negli Stati Uniti, che restano il secondo mercato automobilistico al mondo (superato, nel 2009, proprio dalla Cina con 13,6 milioni di autoveicoli venduti e un incremento del 46% sul 2008).

Negli Usa, la Byd potrebbe portare al debutto, già nella seconda metà di quest'anno, la E6, crossover elettrica equipaggiata con batterie al ferro caratterizzate da capacità di ricarica ultrarapida ed elevata autonomia. Le previsioni di vendita per il Gruppo cinese sono di 800.000 veicoli, quasi raddoppiate rispetto ai 450.000 venduti nel 2009.

In più, va considerato che in questi giorni è stato sottoscritto un preliminare di intesa fra la stessa Byd e il Gruppo Daimler, finalizzato alla produzione di un'auto elettrica. Da parte di Stoccarda ci sarebbe l'apporto del know how tecnologico, mentre la Byd, marchio leader a livello mondiale negli autoveicoli a emissioni zero, fornirà le batterie.

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di Francesco Giorgi | 16 marzo 2010

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