Dollari USA e batterie cinesi: ecco il futuro dell’auto elettrica di Byd

Bevendo un liquido eletrtolitico per batterie il fondatore di Byd Wang Chuan-Fu ha convinto il miliardario americano Warren Buffett

Dollari USA e batterie cinesi: ecco il futuro dell'auto elettrica di Byd

di Leopoldo Canetoli

21 aprile 2009

Bevendo un liquido eletrtolitico per batterie il fondatore di Byd Wang Chuan-Fu ha convinto il miliardario americano Warren Buffett

.

Metti assieme l’uomo più ricco del mondo col chimico cinese più à la page. Metti Warren Buffett, il multimiliardario USA a contatto col tecnico cinese Wang Chuan-Fu, il fondatore della Byd, l’azienda cinese leader nel settore delle batterie…ne potrebbe uscire il futuro dell’auto elettrica.

Pare che Wang Chan-Fu, 43 anni da Shenzhen, fondatore della Byd, che fornisce le batterie che fanno funzionare apparecchi elettronici di mezzo mondo, fornitrice della iPod e della Motorola, abbia messo a punto una batteria superefficiente contenente un liquido elettrolitico di nuova formulazione del tutto bio-compatibile.

E per convincere l’incredulo miliardario americano abbia versato in un bicchiere di vetro questo liquido bevendoselo in un sorso!  Warren Buffett non ci ha pensato più un istante e ha investito 230 milioni di dollari per rilevare il 10% della Byd.

Recentemente Wang (nel 2003) è entrato nel business dell’auto acquistando una azienda di stato cinese che produceva auto elettriche. Dotandole delle sue miracolose batterie è arrivato a lanciarne un modello sul mercato, la F3DM per soli 22 mila dollari, molto meno delle concorrenti Toyota Prius e Honda Civic Hybrid, e con una capacità di percorrenza molto superiore.

A questo primo modello ibrido si aggiungeranno entro un anno i modelli E3 ed E6 interamente elettrici, che saranno venduti prima in Cina e poi in Europa. L’autonomia della batteria sarà più che tripla rispetto ai modelli attuali, consentirà di percorrere agevolmente più di 150 km e non si scaricherà in caso di prolungato inutilizzo.

Attualmente la Byd ha 130 mila dipendenti in 11 fabbriche, otto in Cina e una in Ungheria, India e Romania. Di queste fra i dipendenti ci sono 10 mila ingegneri, 7 mila dei quali appena usciti dalle migliori università cinesi. In occasione della quotazione in Borsa di Byd il titolare Wang ha ceduto il 15% della holding distribuendo azioni a 20 dirigenti e ingegneri mantenendo per se il 28% del capitale pari a circa un miliardo di dollari.

Nel 2008 Wang ha personalmente guadagnato solo 265 mila dollari, mentre la sua azienda ne ha guadagnati 187 milioni, e si appresta ad entrare anche nel settore fotovoltaico.

No votes yet.
Please wait...