Mercato auto: l’Europa in positivo anche ad ottobre, male l'Italia

Il mercato europeo dell’auto aggancia il secondo mese consecutivo di crescita, anche se il nostro Paese è l’unico a registrare un segno negativo.

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Nel mese di ottobre, il mercato europeo dell'auto  (27 Paesi Ue più quelli Efta) ha registrato un +4,6%, con 1.044.921 vetture immatricolate, contro le 999.266 di un anno fa. Si tratta del secondo mese consecutivo di crescita per il settore automotive europeo, un dato considerato molto incoraggiante visto che una cosa del genere non accadeva dall'ormai lontano settembre 2011.

I dati in Europa

Nonostante la ripresa della domanda relativa al mercato europeo si stia facendo sempre più consistente, con la Spagna che ha varato nuovi incentivi statali, mentre Francia, Inghilterra e Germania sembrano andare a gonfie vele, l'Italia è l'unica delle" Big Five" europee a segnare un pesante dato negativo nell'ultimo mese. Entrando nel dettaglio scopriamo infatti che ad ottobre l'Italia ha segnato un pesante -5,6, contro il +2,3% della Germania (265.441 unità), il +2,6% della Francia (166.495), il +4% della Gran Bretagna (157.314) e il +34% della Spagna (60.301).

Anche se l'Europa comincia a vedere la luce in fondo al lungo tunnel della recessione, bisogna ricordare che nei primi 10 mesi dell'anno il bilancio del mercato auto del vecchio continente è ancora negativo: con poco più di 10 milioni di immatricolazioni, siamo ancora al -3,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con l'Italia  che, anche in questo caso, segna il calo più pesante con un -8% (1.111.520 unità), subito dopo troviamo la Francia (-7,4% a 1.476.308) e la  Germania (-5,2% a 2.482.460), mentre in controtendenza risultano Gran Bretagna (+10,2% a 1.952.238) e Spagna (+1,1% a 606.736).

Fiat: -7,3% ad ottobre

La situazione italiana riflette la profonda crisi che continua ad attraversare il Gruppo Fiat che nel mese di ottobre appena trascorso ha registrato un segno negativo del 7,3%, rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Secondo una nota rilasciata dal Costruttore italiano, i dato negativi registrati dal Gruppo risentano dello scenario politico-economico del nostro paese che penalizza pesantemente il comparto automobilistico nazionale. Tra i vari brand appartenenti alla Casa del Lingotto, Alfa Romeo è letteralmente crollata con un -33,9%, in attesa dell'arrivo dei nuovi modelli annunciati da Marchionne, Fiat ha segnato un -3,3, mentre Jeep e Maserati sono in crescita. Sempre ad ottobre, il marchio Fiat ha immatricolato in Europa 46.500 vetture che valgono un -3,5% rispetto allo stesso mese del 2012, mentre la quota di mercato risulta del 4,5%, ovvero in calo rispetto al 4,8 per cento del 2012, in crescita rispetto al 4,2% registrato nel settembre 2013.

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di Francesco Donnici | 19 novembre 2013

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