Mercato auto a ottobre: ancora male l’Europa

Sono in calo in Europa le vendite di auto nuove. Tra i “big”, solo la Germania si salva. In Italia, male anche i veicoli commerciali.

Mercato auto a ottobre: ancora male l'Europa

di Andrea Barbieri Carones

16 novembre 2011

Sono in calo in Europa le vendite di auto nuove. Tra i “big”, solo la Germania si salva. In Italia, male anche i veicoli commerciali.

Anche nel mese di ottobre scendono in Europa le vendite di auto, soprattutto in Italia, Francia, Spagna e Gran Bretagna. I risultati sono “un segno dell’andamento altalenante della domanda con conseguente difficoltà del settore automotive aggravato da un quadro economico negativo che fa sì che molte famiglie e molte aziende rinviino nel tempo l’acquisto di una nuova vettura”. A dirlo è Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae, l’associazione che raggruppa i rappresentanti delle Case estere presenti in Italia.

Le cifre indicano che la contrazione di ottobre è stata dell’1,4% rispetto allo stesso mese del 2010 e dello 0,9% se si considera il periodo gennaio-ottobre. Peggio è andata all’Italia, con cali – rispettivamente – del 5,5 e del 10,8%.

Per quanto riguarda la Francia, la stima di fine anno fatta dall’associazione costruttori indica un calo del 10% fino a 2,23 milioni di unità. Come detto, diminuzione anche in Gran Bretagna, dove non si supererà quota 1,92 milioni e in Spagna, dove le 820.000 vendite previste per l’interno 2011 significheranno un meno 17,5%.

Meglio è andata in Germania dove la commercializzazione di nuove auto è in crescita dello 0,6% se si considera il mese scorso, con proiezioni per fine anno che potrebbero arrivare a 3,1 milioni di nuove immatricolazioni, pari a un più 6,3% sul 2010.

Nella Penisola sono in diminuzione anche le immatricolazioni di veicoli commerciali al di sotto delle 3,5 tonnellate: a ottobre hanno toccato quota 13.111 esemplari, con un calo dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Stessa percentuale negativa anche per il terzo trimestre di quest’anno. Fino a oggi, il consuntivo del periodo gennaio-ottobre riporta 145.559 mezzi venduti, con una diminuzione del 4,6%.  Dopo la forte discesa dei mesi gennaio-marzo (meno 16,3%), è stato il secondo trimestre a risollevare il comparto dei veicoli commerciali visto che le immatricolazioni salirono del 16,2% rispetto a un anno prima.