Nuova Focus... kinetic o banalic design?

Una World Car, simbolo della prossima strategia Ford sul mercato globale, con uno stile che forse non è all'altezza del compito

Ford Focus MY 2011 prime immagini

Altre foto »

La prima serie della Focus rappresentò, alla fine degli anni Novanta, una svolta stilistica coraggiosa e un buon successo nel difficile segmento C, nel quale, alle spalle del mito Golf, la media Ford ha sempre fatto meglio dei concorrenti, anche della contemporanea Opel Astra.

La seconda generazione, ha stemperato le originalità della prima, ma ha assolto diligentemente il suo compito, senza acuti ma con un solido successo di affezione.

La terza, presentata con grande enfasi, non casualmente, in anteprima al Salone di Detroit, dovrebbe rappresentare nelle attese di Ford la sua vera world car del prossimo decennio, una piattaforma per tre varianti, le berline a due e tre volumi, e il prossimo monovolume C-Max.

La sottolineatura del senso di "sportività e dinamismo, capisaldi del kinetic design" stona però con un design che è invece a mio parere poco caratterizzato e molto tormentato.

I due triangoli verticali nella vista frontale e i tormentati gruppi ottici posteriori che si allungano a dismisura sulla fiancata, oltre al rincorrersi di curve, creste e rilievi su cofani e fiancata, dovrebbero rappresentare il design di "famiglia" e replicare in scala "maggiorata" il successo e la riconoscibilità della Fiesta.

Il risultato non è altrettanto felice, anzi, in questo caso il kinetic design è diventato un... banalic design. Se ignorate il logo ovale Ford nella calandra, potreste scambiare la nuova Focus per una qualsiasi delle sue numerose concorrenti come la nuova Opel Astra, la Mazda 3, la Renault Megane o addirittura la Kia Cee'd.

Le somiglianze sono notevoli, se le vedete insieme farete fatica a distinguerle e allora la riconoscibilità finisce per essere delegata alle mostruose dimensioni e all'esagerata estensione dei fari posteriori, che la fanno peraltro assomigliare alle station wagon Peugeot.

Staremo a vedere quanto piacerà, ma dal punto di vista del design non è certo un passo avanti.

Se vuoi aggiornamenti su FORD FOCUS inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Fabrizio Brunetti | 13 gennaio 2010

Altro su Ford Focus

Ford Focus RS: la prova su strada e in pista
Prove su strada

Ford Focus RS: la prova su strada e in pista

Con il Drift Mode per guidare alla Ken Block: abbiamo provato la nuova Ford Focus RS in pista.

Ford Focus RS HPE400 by Hennessey: tuning da 405 CV
Tuning

Ford Focus RS HPE400 by Hennessey: tuning da 405 CV

Una nuova elaborazione per la versione high performance di Focus: la factory texana aggiunge 40 CV al 2.3 EcoBoost di Ford Focus RS.

Focus RS500: sarà ancora più estrema
Anteprime

Focus RS500: sarà ancora più estrema

La vettura, derivata dalla Focus RS, dovrebbe avere circa 400 CV.