Range Rover Evoque: un’inglese rivoluzionaria

Debutta oggi al Salone di Parigi la nuova baby Range Rover, che promette di rivoluzionare il segmento con la sua linea intrigante e i suoi contenuti

Range Rover Evoque: un'inglese rivoluzionaria

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di Valerio Verdone

05 ottobre 2010

Debutta oggi al Salone di Parigi la nuova baby Range Rover, che promette di rivoluzionare il segmento con la sua linea intrigante e i suoi contenuti

Tra le novità presentate oggi al Salone dell’Auto di Parigi, la Evoque è sicuramente una delle più gettonate. Sarà per via di quell’aspetto da SUV un po’ coupé o per le dimensioni piuttosto contenute per una Range – è lunga solo 4,35 metri – o ancora per quell’aria un po’ snob che dice qualcosa di nuovo nel suo segmento.

Lussuosa, le finiture non sfigurano nemmeno di fronte a sua maestà Range Rover, la Evoque può essere dotata di tutto, persino dei led per l’illuminazione dell’abitacolo e degli ammortizzatori magnetoreologici, che cambiano il carattere della vettura in base alle variazioni della viscosità di uno speciale fluido contenuto nel loro interno.

Tre le motorizzazioni per questo SUV alternativo: un 2 litri turbocompresso a iniezione diretta di benzina da 240 CV, e due turbodiesel da 2.2 litri dotati rispettivamente di 150 e 190 CV. Con la versione 4×2, dotata della sola trazione anteriore, il mercato della Land Rover si espanderà anche nel territorio di altre concorrenti e porterà numeri utili nei bilanci di fine anno.[!BANNER]

Inoltre, con questa variante la Land Rover strizza l’occhio all’ecologia visto che la 2.2 turbodiesel spinta dalle sole ruote anteriori emetterà un quantitativo di CO2 di 130 g/km che si traduce in un consumo inferiore ai 5 litri per 100 Km: niente male per un’auto di lusso che peserà circa 1600 kg ed avrà una discreta altezza da terra.