Range Rover Evoque: bloccate le vendite del clone cinese

Jaguar Land Rover ha vinto la causa contro la Jiangling Motors, azienda cinese rea di aver clonato illecitamente la Range Rover Evoque.

Il tribunale distrettuale di Pechino Chaoyang ha dato ragione al gruppo Jaguar Land Rover nella disputa legale contro la Jiangling Motors, azienda cinese accusata dal costruttore britannico di aver clonato la Range Rover Evoque, ovvero uno dei suoi modelli di punta.

La corte ha accolto le istanze presentate da Jaguar Land Rover stabilendo che la Jiangling Motors deve interrompere immediatamente la vendita della Land Wind X7, in quanto il suddetto modello è stato riconosciuto essere un “clone” della Evoque. L’azienda cinese dovrà inoltre interrompere ogni attività promozionale dedicata al suo SUV e al tempo stesso risarcire Land Rover per il danno subito.

Secondo il tribunale, la Wind X7 ha cinque caratteristiche direttamente copiate dalla Range Rover Evoque, come ad esempio il disegno del tetto e dei finestrini laterali con andamento discendente verso la coda, la zona posteriore e quella anteriore identiche e, per finire, anche la stessa impostazione del diffusore.

La vittoria di Land Rover conclude una causa avviata dalla casa inglese nel 2016 e ha una significativa portata storica. La sentenza, infatti, è la prima a dare ragione a un costruttore occidentale nei confronti dei tantissimi cloni cinesi di modelli di lusso e potrebbe quindi spianare la via ad altri marchi del Vecchio Continente le cui vetture, nel corso degli anni, sono state ripetutamente copiate fin nei minimi dettagli.

Land Wind X7, le foto del clone della Range Rover Evoque Vedi tutte le immagini
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