Nuova Range Rover Evoque, primo contatto con la “baby Velar”

La nuova generazione della Evoque strizza l’occhio alla più grande Velar e dimostra di essere pienamente a suo agio sia su strada che in off road.

Nuova Range Rover Evoque, primo contatto con la “baby Velar”

di Redazione

13 Maggio 2019

Dopo 8 anni di onorata carriera e circa 800mila unità distribuite in tutto il globo, la Range Rover Evoque si rinnova con una generazione totalmente nuova, ma fedele alla propria filosofia che ha l’arduo compito di raccogliere il testimone di un modello di estremo successo capaci di influenzare tutta la gamma Land Rover sia dal punto di vista stilistico che concettuale.

Esterni inediti ma fedeli alla filosofia Evoque

Come dicevamo in precedenza, la nuova Evoque è frutto di un progetto rivisto da cima a fondo, ma allo stesso tempo – dal punto di vista stilistico – mantiene uno stretto collegamento con la generazione che sostituisce, non disdegna inoltre numerose migliorie direttamente derivate dalla sorella maggiore Range Rover Velar.

Da quest’ultima prendono ispirazione la forma dei proiettori posteriori uniti in un unico elemento, le maniglie a scomparsa e il muso caratterizzato da fari dotati di tecnologia LED molto sottili come la nuova mascherina frontale.

Abitacolo tecnologico e rifinito nei minimi dettagli

Entrati nell’abitacolo si viene accolti da un ambiente ovattato e rifinito nei minimi dettagli, oltre che forte di un tripudio di tecnologia. L’ambiente interno è ricco di display: il più grande misura 12,3 pollici e si presenta come una strumentazione digitale capace di offrire numerose informazioni utili per la guida. Nella console centrale troviamo invece gli altri due schermi “touch”, entrambi da 10 pollici: quello superiore è dedicato al sistema di infotainment che permette di controllare la navigazione GPS, l’impianto audio e la connettività per smartphone compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Lo schermo posizionato più in basso permette invece di gestire la climatizzazione multi-zona a controllo automatico e il riscaldamento-refrigeramento dei sedili.

A richiesta si può avere il ClearSight Gorund View, sofisticato sistema di telecamere che permettono di visualizzare sullo schermo del sistema multimediale la zona laterale delle ruote e quella del frontale durante le manovre. Come se non bastasse, anche lo specchietto centrale si trasforma in un ulteriore display che permette di capire cosa succede nella zona posteriore della vettura tramite l’uso di un’ulteriore telecamera. Segnaliamo inoltre l’abbandono della ghiera per una più classica leva del cambio dedicata alla trasmissione automatica.

La Evoque è anche attenta all’ambiente, infatti il rivestimento dei sedili misto lana Kvadrat risulta ricavato dal riciclaggio della plastica di ben 53 bottigliette, mentre il nuovo tessuto Eucalyptus Melange deriva dall’eucalipto appositamente lavorato. La nuova Evoque mantiene le dimensioni  esterne della versione che sostituisce e permette di ospitare comodamente 4 persone adulte e i loro relativi bagagli che vengono stivati in un ampio vano da 591 litri.

Motorizzazioni

La nuova Evoque vanta anche un animo particolarmente sportivo, specie se si opta per la variante top di gamma equipaggiata con il propulsore 2.0 litri turbo benzina Ingenium da 300 CV scaricati sulla trazione integrale tramite il cambio automatico a nove rapporti. L’offerta dei benzina viene completata con il 2.0 litri turbo declinato nelle versioni da 200 e 240 CV. La gamma delle unità alimentate a gasolio si apre invece con il 2.0 litri turbo diesel da 150 CV, l’unico con trazione anteriore e cambio manuale, mentre salendo di un gradino troviamo la versione da 180 CV e da quella capace di sviluppare ben 240 CV.

Non manca infine una versione Mild Hybrid dotata di un sistema elettrico da 48 V capace di offrire 140 Nm in più di coppia e nello stesso tempo in grado di ottimizzare emissioni inquinanti e abbassare i consumi del 6%, infine nel prossimo futuro è attesa anche una variante ibrida plug-in.

 Test drive della Evoque 2.0 turbo benzina 200 CV

Abbiamo avuto la possibilità di testare ad Amburgo la Evoque equipaggiata con il motore 2.0 litri turbo benzina 200 CV. In questa configurazione l’Evoque sfiora le due tonnellate, ma il motore turbo benzina propone un’erogazione sempre corposa e fluida, coadiuvata dall’ottimo funzionamento del cambio automatico a 9 rapporti che vanta cambi marcia praticamente impercettibili. La sofisticata trazione integrale e lo schema MacPherson sull’asse anteriore e Integral Link su quello posteriore consentono di affrontare senza troppe difficoltà i percorsi off road, senza dimenticare il sistema Adaptive Dynamics in grado di regolare l’assetto a secondo delle situazioni di guida. Parliamo quindi di un corredo tecnico di tutto rispetto, nonostante la vettura verrà utilizzata dalla maggior parte degli acquirenti su percorsi urbani, ma questa è un’altra storia.

Prezzi

La nuova Range Rover Evoque parte da un listino di 39.250 euro relativo alla versione dotata del 2.0 litri diesel da 150 CV e raggiunge i 72.250 euro della variante top di gamma equipaggiata con il 2.0 litri benzina da 300 CV.

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