Bugatti Veyron: tre speciali per Ginevra

Con la personalizzazione estrema la Bugatti raccoglie la sfida di Ferrari, Lamborghini e McLaren.

Bugatti Veyron: tre speciali per Ginevra

di Valerio Verdone

08 marzo 2013

Con la personalizzazione estrema la Bugatti raccoglie la sfida di Ferrari, Lamborghini e McLaren.

Difficile trovare una Bugatti uguale ad un’altra, ma alcune creazioni della Casa d’origine francese sono uniche, come i tre esemplari presentati a Ginevra 2013: uno basato sulla Veyron Grand Sport da 1001 CV e gli altri 2 sulla sportivissima Grand Sport Vitesse da 1200 CV.

>> Guarda lo stand Bugatti al Salone di Ginevra

La Grand Sport, realizzata nella spettacolare livrea green carbon, unita ad inserti di carrozzeria in alluminio spazzolato come parte della fiancata, i passaruota anteriori e due porzioni del frontale, presenta alcuni retaggi della mitica Royale realizzata in 6 esemplari dal 1926 al 1933, come l’elefante realizzato da Rembrant Bugatti che adesso decora la fiancata di questa Veyron dal sapore retrò. Non manca un interno caratterizzato dall’intreccio di colori verde e grigio per un esperienza visiva a dir poco spettacolare.

Le Gran Sport Vitesse invece, presentano due colorazioni differenti, la prima ha una carrozzeria con finiture nere che esalta la particolarità dell’orientamento delle fibre di carbonio e vanta delle pinze dei freni blu. Mentre all’interno esibisce un accoppiamento cromatico costituito dal “nero beluga” con il “marrone gaucho”.

La seconda invece, presenta un contrasto tra i particolari in bronzo con fibra di carbonio a vista e pannelli della carrozzeria e del frontale realizzati in marrone “fire finch”, definito Ying&Yang. L’abitacolo è contraddistinto da finiture in arancio e “caffe”ed è sontuoso come sempre.

Vogliamo parlare dei volgari prezzi di listino di queste 3 Veyron? Benissimo, allora sappiate che per la Grand Sport occorrono 1,92 milioni di euro, e per le Grand Sport Vitesse, rispettivamente, 2,2 milioni di euro e 1,95 milioni di euro.