Chrysler 300C: in futuro una versione ibrida

Il Gruppo americano per non rimanere dietro l’agguerrita concorrenza , si prepara a realizzare un sistema ibrido che equipaggerà la nuova 300C.

Chrysler 300C: in futuro una versione ibrida

di Francesco Donnici

17 gennaio 2011

Il Gruppo americano per non rimanere dietro l’agguerrita concorrenza , si prepara a realizzare un sistema ibrido che equipaggerà la nuova 300C.

I continui aumenti che riguardano il prezzo del carburante, combinati alle sempre  più restrittive norme anti inquinamento stanno “costringendo” tutti i brand automobilistici ad offrire  soluzione ecosostenibili per le proprie autovetture. Il Gruppo Chrysler, dopo il la prematura uscita di scena delle ibride Chrysler Aspen e Dodge Durango, risulta essere tra i marchi meno “ecologici” degli Stati Uniti. Per non rimanere troppo indietro rispetto all’agguerrita concorrenza, la Casa di Auburn Hills sta correndo ai ripari con lo studio di una variante ibrida della nuova berlina 300C, che come risaputo sarà importata in Europa con il marchio Lancia.

Le indiscrezioni – confermate in occasione del Salone di Detroit da Sergio Marchionne in persona – parlano del debutto nel 2013 sull’ammiraglia americana di un inedito sistema ibrido composto da un propulsore termico e uno a benzina, accoppiati al nuovo cambio automatico a 8 rapporti realizzato dall’azienda tedesca ZF.  

Come anticipato in precedenza, lo schema ibrido della 300C verrà trapiantato anche sulla futura ammiraglia Lancia, rendendola così la prima vettura ibrida distribuita della Casa di Chiavasso. Se la nuova 300C Hybrid dovesse riscuotere il successo sperato è lecito aspettarsi che la tecnologia ibrida possa estendersi anche sulle altre vetture del Gruppo italo-americano come la Chrysler 200-Lancia Flavia.[!BANNER]

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