USA: nuovi limiti a consumi ed emissioni

Usa e Canada si apprestano a introdurre nuovi limiti antinquinamento per auto e mezzi pesanti. Le elettriche non saranno più “emissioni zero”

USA: nuovi limiti a consumi ed emissioni

di Andrea Barbieri Carones

06 aprile 2010

Usa e Canada si apprestano a introdurre nuovi limiti antinquinamento per auto e mezzi pesanti. Le elettriche non saranno più “emissioni zero”

L’amministrazione Obama si prepara ad approvare una legge che definirà un nuovo tetto ai consumi di auto e mezzi pesanti di nuova costruzione. Anche se i dettagli sul nuovo provvedimento non sono ancora stati resi noti, si sa che saranno molto severi e restrittivi per chi vuole commercializzare i propri mezzi in America. La misura, presa di concerto con il vicino Canada, obbligherà i costruttori a produrre auto che percorrano un maggior numero di miglia per ogni gallone di carburante, a iniziare dalle ibride di prossima generazione.

Secondo indiscrezioni gli obiettivi della Casa Bianca sarebbero quelli di obbligare le case a commercializzare veicoli che consumino una media di 35,5 miglia a gallone, pari a circa 15 chilometri con un litro, un paio in più rispetto agli standard odierni.

Secondo il governo americano, la misura permetterà di risparmiare 1,8 miliardi di barili di petrolio ogni anno. Previsti anche provvedimenti per limitare le emissioni di CO2, che entro il 2016 dovranno essere del 25% inferiori rispetto a quelle stabilite nel 2008.[!BANNER]

Un altro aspetto molto importante riguarderà le auto con motore elettrico che non saranno considerate ad emissioni zero, poichè verranno calcolate le emissioni degli stabilimenti di produzione. Pertanto l’escamotage per i costruttori di produrre una vettura elettrica per abbassare la media dei consumi non sarà più valida, nonostante le indicazioni governative del settembre scorso.

La Casa Bianca ha voluto così sottolineare che ci sono emissioni di CO2 correlate con la produzione di motori elettrici dovute all’energia prodotta da centrali nucleari o a carbone. Visto però che l’introduzione di questi standard è prevista tra 6 anni, le case automobilistiche avranno il tempo di affinare i propri impianti produttivi.