Volkswagen punta sul biometano

La Casa teutonica punta sul biometano perché considerato la soluzione più concreta e credibile nell’immediato per una mobilità sostenibile.

Volkswagen Golf 7 BlueMotion Concept

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La strategia ecosostenibile del Gruppo Volkswagen non passa esclusivamente dalle tecnologie ibride Plug-in prima e 100% elettriche, ma anche dal biometano considerato la soluzione più concreta e credibile nell'immediato per una mobilità attenta all'ambiente.

Questo gas risulta infatti prodotto da fonti rinnovabili e garantisce un bassissimo impatto ambientale, senza dimenticare che risulta possibile sfruttare le infrastrutture esistenti e fa funzionare gli attuali motori alimentati a metano. Utilizzando una miscela 20%/80% di biometano/metano fossile, si otterrebbero emissioni inferiori a quelle di analoghi veicoli ibridi, mentre veicolo con 100% di biometano, si otterrebbero emissioni di CO2 paragonabili a quelli di un veicolo elettrico alimentato con energia prodotta secondo il mix italiano 2015 (termoelettrico, nucleare e rinnovabile).

Per tutti i vantaggi e il potenziale racchiuso da questo gas, Volkswagen promuoverà azioni per il consolidamento della produzione di biometano e per un quadro normativo stabile che permetta un deciso sviluppo del settore. Per questo motivo la Casa tedesca ha siglato una collaborazione con CARe (Center for automotive research and evolution) che comprenderà l'uso di una flotta di cinque Golf (TSI, TDI, TGI, GTE ed e-Golf) che verrà utilizzata condurre una sperimentazione aperta ad eventuali altri partner interessati con l'obiettivo di dimostrare l'efficienza del biometano nel settore automotive.

Il Gruppo Volkswagen è attivo nella diffusione del bioetanolo anche a livello internazionale, come dimostra il suo impegno in progetti simili a quello descritto in precedenza. Ad esempio, già dal 2010, in Germania, la Casa teutonica si è alleata con un partner locale per realizzare la prima stazione di rifornimento di SunGas, nome che identifica il biometano nell'ambito di questo progetto. In Svezia, Volkswagen ha puntato sul suo lato più sportivo, ma sempre ecosostenibile, promuovendo nel motorsport l'uso del gas preso da fonti rinnovabili. Nel 2008, la Casa di Wolfsburg e la società E.ON SE hanno siglato una partnership per far gareggiare due Volkswagen Scirocco nel Campionato Svedese Turismo (STCC).

Invece in Spagna, nel 2014, la Casa tedesca ha unito le forze con il consorzio All-gas per avviare un progetto in cui è stato dimostrato la sostenibilità della produzione su larga scala di biocarburante basato sulla coltivazione a basso costo di particolari microalghe.

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di Francesco Donnici | 08 novembre 2016

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