Carglass, quando il vetro auto va al museo

Riparazione e sostituzione dei vetri auto non hanno più segreti: Carglass apre le porte al pubblico mentre i suoi parabrezza vengono esposti al museo.

Carglass, quando il vetro auto va al museo

di Andrea Barbieri Carones

21 giugno 2013

Riparazione e sostituzione dei vetri auto non hanno più segreti: Carglass apre le porte al pubblico mentre i suoi parabrezza vengono esposti al museo.

Obiettivo: far conoscere i segreti del proprio lavoro aprendo le porte al pubblico e, tramite la supervisione di personale addetto, percorrere a ritroso il ciclo di vita dei vetri auto e capire perché, in caso di danno, conviene rivolgersi a uno specialista.

Ecco Carglass Academy, la forma scelta dall’azienda del gruppo Belron per mostrare tutti i segreti della riparazione e della sostituzione dei cristalli per auto, un settore che vede proprio la società presente in Italia con 150 punti di assistenza, che gestiscono interventi a circa 400mila vetture ogni anno.

Tutto inizia con la produzione del parabrezza e degli altri vetri auto e prosegue con il controllo qualità e il trasporto e stoccaggio che Carglass gestisce grazie a Origlass, il centro della logistica dove tutti i modelli vengono immagazzinati in modo da essere seduta stante pronti per ogni richiesta.

>> Guarda le foto della riparazione di un parabrezza auto

Questo permette all’azienda di avere sempre disponibile, praticamente in tempo reale, qualunque cristallo auto di qualunque marca, permettendo così la riparazione o la sostituzione nel giro di 48 ore dalla richieste dei clienti: nel primo caso, l’intervento vero e proprio ha una durata di circa mezzora, tramite l’utilizzo di una resina fluida a presa rapida. Nel secondo, ne occorrono circa 2.

Nel frattempo, Carglass ha lavorato nella direzione di rendere più facile e rapido effettuare prenotazioni presso i propri centri: nel primo quadrimestre del 2013, sono in aumento del 30%, infatti, i download della app dedicata, mentre già un intervento su 5 è prenotato direttamente dal sito internet.

Tale applicazione, utilizzabile con uno smartphone ovunque ci si trovi, è stata lanciata nel 2012 ed è già stata scaricata da 2.500 persone. Nel 23% dei casi, gli utenti del mobile hanno prenotato una riparazione o una sostituzione al proprio domicilio attraverso una delle 120 unità mobili di Carglass.

L’attività dell’azienda è stata addirittura riconosciuta dalla Biennale di Venezia, dove due artisti in esposizione in queste settimane hanno messo al centro delle loro creazioni proprio i parabrezza chiedendo a Carglass di mettere a loro disposizione la materia prima.

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