Mercedes Vision G-Code, svelata a Pechino

Svelato nella capitale cinese, questo prototipo di SUV compatto nasconde il nuovo linguaggio stilistico e le future tecnologie ecosotenibili Mercedes.

Mercedes Vision G-Code, svelata a Pechino

di Francesco Donnici

05 novembre 2014

Svelato nella capitale cinese, questo prototipo di SUV compatto nasconde il nuovo linguaggio stilistico e le future tecnologie ecosotenibili Mercedes.

In occasione dell’apertura del nuovo Product Engineering Centre Mercedes di Pechino, la Casa di Stoccarda ha svelato l’inedita Vision G-Code, prototipo di SUV compatto caratterizzato da un design avveniristico e da soluzioni tecniche all’avanguardia. Definita come SUC (Sport Utility Coupé), questa concept car rientra nella nuova strategia della Casa della Stella a tre punte denominata “sismografo” che punta a sondare le tendenze dei vari mercati mondiali attraverso 5 centri di progettazione e sviluppo sparsi nel mondo (tra cui quello di Pechino), il tutto sotto la supervisione del centro principale di Sindelfingen.

Il prototipo Mercedes risulta lungo 4.10 metri, largo 1.90 m e alto 1.50 m, le sue dimensioni compatte racchiudono un design muscoloso e ben modellato che si distingue per le forme arrotondate che si alternano con alcuni dettagli caratterizzati da spigoli vivi, come ad esempio i proiettori anteriori dotati di tecnologia full-led. La vettura sfoggia enormi cerchi da 21 pollici e vanta portiere con apertura a libro, capaci di facilitare l’accesso all’abitacolo. Non mancano soluzione di sicuro effetto tipiche delle show-car, come gli specchietti sostituiti da microcamere retrattili, o  la grande mascherina frontale dotata di illuminazione personalizzata  a seconda della modalità di guida scelta: se ad esempio si opta per la modalità [glossario:hybrid] Eco, avremo una luce di colore viola, mentre se si sceglie quella [glossario:hybrid] Sport, la colorazione sarà di un bel rosso fuoco.

Entrati nell’abitacolo scopriamo una configurazione dei sedili  2+2, posizionati su una struttura realizzata in fibra di carbonio. Seduti al posto di guida e avviando la vettura, il volante (sostituito da una cloche di ispirazione aeronautica) e la pedaliera si posizionano in modo automatico, mentre la consolle centrale è dominata da un grande schermo “touch” capace di controllare i principali dispositivi dell’auto. I passeggeri sono letteralmente “coccolati” dal computer centrale della Vision G-Code, capace di rilevare la stanchezza degli occupanti tramite l’utilizzo di uno scanner 3D e di attivare in seguito le varie funzioni di massaggio e ventilazione.  La dotazione di accessori risulta più che completa e comprende speciali punti di ricarica senza fili dedicati ai vari device elettronici, mentre nel cofano trovano posto addirittura due scooter elettrici.

Dal punto di vista meccanico, la Mercedes Vision G-Code sfrutta una moderna meccanica ibrida di cui ancora si conosce ben poco, gli unici dati tecnici rilasciati dal Costruttore parlano dell’utilizzo di un motore turbocompresso alimentato ad idrogeno posizionato sotto il cofano anteriore e abbinato ad una unità elettrica collegate all’asse posteriore. Dotata delle già citate modalità di guida eDrive, [glossario:hybrid] Eco, [glossario:hybrid] Sport, questo SUV [glossario:ibrido] risulta capace di recuperare energia sia tramite appositi micro-pannelli solari che dalle speciali sospensioni capaci di immagazzinare elettricità nel corso del loro uso. Dopo la presentazione a Pechino, la Viusion G-Code verrà svelata ufficialmente anche al Salone di Los Angeles 2014.

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