Emergenza smog a Milano, esaurito il bonus Ue

Non accenna a diminuire la concentrazione di PM 10 nell’aria di Milano, che ha già visto superare il limite dei 35 giorni imposto dall’Unione Europea.

Emergenza smog a Milano, esaurito il bonus Ue

di Giuseppe Cutrone

08 febbraio 2011

Non accenna a diminuire la concentrazione di PM 10 nell’aria di Milano, che ha già visto superare il limite dei 35 giorni imposto dall’Unione Europea.

Nonostante il ritorno dei blocchi del traffico, che hanno portato a due domeniche a piedi di fila, non accenna a placarsi l’emergenza smog a Milano, confermando i dubbi di chi non vede nello stop domenicale ai veicoli a motore la soluzione a questi problemi. 

Il capoluogo lombardo, infatti, ha visto superare i limiti di PM10 stabiliti dalle autorità per ben 35 giorni, tanto che già da oggi potrebbero scattare le sanzioni previste dall’UE proprio per quei comuni in cui il suddetto limite viene superato.

Per quanto riguarda il perdurare della situazione, i giorni consecutivi in cui l’aria di Milano è stata pervasa dalle polveri sottili oltre i limiti del consentito sono già 26, con una concentrazione di PM10 pari a 98 microgrammi per metro cubo, cioè quasi il doppio di quanto consentito dalle norme comunitarie, che ammettono una concentrazione massima di 50 microgrammi. Una situazione insostenibile quindi, ma che non sembra destinata a migliorare a breve, almeno secondo gli esperti.[!BANNER]

Per questo motivo, la Provincia riunirà oggi ad un tavolo di discussione tutti i sindaci dei comuni dell’hinterland milanese. Sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione e cercare di trovare una soluzione a questo stato di emergenza che sta diventando quasi la norma in alcune aree della Lombardia, a cui si aggiungono comunque città come Torino, il centro abitato più inquinato d’Italia, Firenze, Reggio Emilia, Bologna e Napoli, tutte aree in cui la qualità dell’aria è spesso sopra ai limiti di tolleranza.