BMW e PSA insieme per un futuro “ibrido”

Siglato un accordo fra gli AD di Monaco di Baviera e Parigi. Obiettivo: sviluppo congiunto di tecnologie adattabili anche ale “compatte”

BMW e PSA insieme per un futuro "ibrido"

di Francesco Giorgi

19 ottobre 2010

Siglato un accordo fra gli AD di Monaco di Baviera e Parigi. Obiettivo: sviluppo congiunto di tecnologie adattabili anche ale “compatte”

Bmw ha comunicato in questi giorni la ratifica di un nuovo accordo con il Gruppo PSA – Peugeot Citroen. L’intesa è finalizzata all’utilizzo condiviso della componentistica “ibrida” da impiegare nelle auto a trazione anteriore.

La firma dell’accordo, operata dall’amministratore delegato di Bmw, Norbert Reithofer, e dal “collega” PSA, Philippe Varin, consiste in pratica in una lettera di intenti: i due gruppi si impegnano ad operare insieme per lo sviluppo di componenti per motori “ibridi” e ottenere, in questo modo, una riduzione dei costi di produzione e acquisto dai fornitori.[!BANNER]

L’obiettivo, dunque, è chiaro: Bmw e PSA vogliono estendere le tecnologie finora destinate ai segmenti più alti anche ai modelli più economici. Tra le righe si intravede la nuova strategia di Monaco di Baviera, che punta allo sviluppo di un modello “compatto” e a trazione anteriore basato sulla piattaforma della Mini Countryman.

L’accordo fra i tedeschi e i francesi è una estensione di un precedente agreement, siglato all’inizio di quest’anno per lo sviluppo parallelo dei nuovi motori 4 cilindri di nuova generazione Euro 6.

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