Roma, l'aumento sale in taxi: dal 28% al 54%

Da novembre l'aumento sulle corse dei taxi romani sarà del 28%, con punte del 54% per le corse brevi. Su anche le tariffe per aeroporto e fiera

Il consiglio comunale di Roma ha approvato le nuove tariffe dei taxi, che dovrebbero entrare in vigore il 1° novembre. La seduta mette fine a un confronto durato quasi 6 mesi per definire il nuovo prezzo delle corse.

Alla fine a pagare sarà il consumatore, che si troverà davanti aumenti medi del 28% con punte del 54% per le corse brevi come dalla Fontana di Trevi al Colosseo, che passerà da 6 a 9 euro.

Nella querelle, il sindaco Gianni Alemanno si è sempre mantenuto defilato lasciando il confronto all'assessore alla Mobilità Sergio Marchi fino a quando è voluto intervenire abbassando di alcuni centesimi la tariffa chilometrica: mentre tassisti e assessore avevano concordato un passaggio da 0,92 a 1,52 euro a chilometro (con un incremento del 65%), il sindaco ha ribassato la cifra a 1,42 euro, con un più contenuto aumento del 54%.

Ma la partita delle tariffe dei taxi capitolini ha anche un altro risvolto, poco automobilistico ma molto politico: i conducenti, infatti, sono un grande serbatoio elettorale per il sindaco Alemanno viste le barricate e i tumulti di piazza avvenuti in passato per protestar contro la giunta Veltroni, di colore opposto a quella attuale di centrodestra.

Un occhio anche alle ricevute fiscali: nessun dispositivo elettronico da parte dei tassisti ma semplici blocchetti con il logo del Comune di Roma, numero progressivo, numero di licenza e dati (scritti a penna) sulla corsa effettuata.

Più nello specifico, le corse aumenteranno del 54% per le tratte sotto i 5 chilometri, per crescere poi in maniera più ridotta a partire dal 6° chilometro, per poi tornare a salire dal 10° chilometro in poi.

Le corse per gli aeroporti salgono di 5 euro: 45 per o da Fiumicino e 35 per o da Ciampino. Prezzo fisso anche per il porto di Civitavecchia (120 euro) e per le tratte da Fiumicino al Castello della Magliana e alla Fiera di Roma, salite a 30 e a 35 euro. Quest'ultima sembra particolarmente elevata, visto che il tragitto è di un quarto d'ora al massimo.

Resta invece irrisolto il nodo della doppia tariffa dei taxi all'aeroporto di Fiumicino: le auto di quest'ultimo comune chiederanno 60 euro per andare in centro città, contro le 45 di quelle del comune di Roma. Il motivo principale di tale discrepanza è che le prima, una volta lasciato il cliente in città, non potrà prenderne un altro in quanto è fuori comune.

Infine gli sconti: come succede in molti paesi esteri (tra cui gli Emirati) alle donne sole è stato confermato il precedente sconto del 10% durante le ore serali e notturne. In questo caso, per i tassisti è sorto un altro obbligo, fino a oggi lasciato alla buona educazione: i conducenti saranno tenuti ad accompagnare le signore sole fino al portone e attendere che questo si richiuda.

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di Andrea Barbieri Carones | 14 luglio 2010

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