I taxi di Londra saranno cinesi, li fornirà Geely

Geely acquisisce la maggioranza di Manganese, l’azienda inglese che costruisce i taxi neri londinesi. L’obiettivo è crescere in tutta Europa

I taxi di Londra saranno cinesi, li fornirà Geely

di Andrea Barbieri Carones

19 marzo 2010

Geely acquisisce la maggioranza di Manganese, l’azienda inglese che costruisce i taxi neri londinesi. L’obiettivo è crescere in tutta Europa

Geely Automobile Holdings, il costruttore cinese che ha perfezionato l’acquisto di Volvo da Ford Motor Co., potrebbe presto prendere il controllo dell’azienda inglese che costruisce i taxi neri londinesi.

La Casa cinese potrebbe infatti aumentare la sua quota in Manganese Bronze Holdings Plc fino a possederne il 51%, rispetto al 19,9% odierno. La notizia è stata resa nota dalla stessa azienda inglese, situata a Coventry.

La Manganese, che costruisce taxi e parti di essi, potrebbe rappresentare un modo per Geely per entrare in Europa e commercializzare le sue auto. Per i consumatori, tutto resterà come prima: l’unico cambiamento riguarda la fornitura di componenti o pezzi di ricambio dei taxi, che arriveranno massicciamente dalla Cina. In seguito all’operazione, si perderanno una sessantina di posti di lavoro.[!BANNER]

Molto chiare le parole di un analista che lavora presso il Daiwa Institute of Research di Hong Kong: “La transazione è molto interessante. Ma se Geely riesca o meno a guadagnarci dipenderà solo dal volume delle vendite”.

Questa scalata di Geely rientra in un piano formulato dall’Esecutivo cinese guidato da Wen Jiabao, volto a incoraggiare le aziende nazionali ad acquisire tecnologia all’estero per poi superare i concorrenti.

Il costruttore asiatico, in realtà, è il secondo a legarsi con un’azienda britannica:  nel 2005, SAIC Motor Corp. aveva pagato quasi 90 milioni di euro per i diritti di progettazione di MG Rover Group.

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