UE: prestiti agevolati a chi usa componenti eco

Dalla Commissione Europea via libera a prestiti a tasso agevolato per la produzione di componenti a basso impatto ambientale

UE: prestiti agevolati a chi usa componenti eco

di Francesco Giorgi

01 novembre 2009

Dalla Commissione Europea via libera a prestiti a tasso agevolato per la produzione di componenti a basso impatto ambientale

Abbuoni di interesse per la produzione di prodotti ecocompatibili nel settore componenti automotive. Questa è la decisione arrivata nei giorni scorsi dalla Comunità Europea, destinata alle aziende del nostro Paese che intendono attuare dei piani industriali per investimenti connessi a prodotti conformi alle normative ambientali nel prossimo futuro (Euro 6).

Nel dettaglio, i prestiti agevolati (uno strumento deciso anche per far fronte all’attuale crisi economica e finanziaria) fanno riferimento al quadro temporaneo per le misure di aiuti di Stato elaborato dalla Commissione alla fine dello scorso Febbraio.

I prestiti possono essere erogati fino al 31 Dicembre 2010, e l’aliquota ridotta sarà applicata per un massimo di due anni. Il taglio ai tassi di interesse, rispetto a quello di riferimento, risponde a un budget complessivo di 300 milioni di euro stanziato dalla Comunità Europea e sarà del 50% per le piccole e medie imprese e del 25% per le grandi imprese.

Il regime di aiuti comunitari, destinato alle imprese che intendono produrre parti ecocompatibili per autoveicoli, vede l’Italia come la quinta Nazione ad avvalersi del regime di aiuti di Stato dopo Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, e sarà applicato alle aziende che in data 1 Luglio del 2008 non erano in difficoltà.