Spagna, piano incentivi anche per il 2010

A Madrid, in Spagna, s’intende sostenere il settore auto prorogando gli incentivi. Soddisfazione dall’Associazione dei costruttori Anfac

Spagna, piano incentivi anche per il 2010

di Lorenzo Stracquadanio

26 ottobre 2009

A Madrid, in Spagna, s’intende sostenere il settore auto prorogando gli incentivi. Soddisfazione dall’Associazione dei costruttori Anfac

Il Governo spagnolo ha deciso di prolungare anche per il 2010 gli aiuti alla rottamazione per sostenere la ripresa del settore automobilistico, strategico per il paese secondo il premier Josè Luis Zapatero. A dare l’annuncio è stato il ministro dell’Industria Miguel Sebastian. L’ipotesi di prolungare il piano incentivi è in discussione anche in Italia, ma questa volta la Spagna si è mossa in anticipo.

Un’inversione di tendenza quindi, visto che proprio il governo guidato da Zapatero era stato uno degli ultimi a varare il Piano 2000E che prevedeva un contributo di 2mila euro per la rottamazione della vecchia auto (con più di 10 anni di vita) e l’acquisto di una nuova. Una manovra che, dopo 16 mesi di flessione nel mercato, ha contribuito a settembre a offrire una ripresa delle vendite (oggi la Spagna è il terzo paese produttore europeo): da una diminuzione del 50% in alcuni casi si è passati a una crescita su base annua del 18%.

Sebastian ha precisato inoltre che gli aiuti attuali continueranno fino alla fine dell’anno con una iniezione di ulteriori 40 milioni di euro (in prima battuta erano 100 milioni) che andranno a interessare il ricambio di circa 80.000 veicoli complessivamente.

“Il bilancio dello stato per il 2010 – ha continuato il ministro – prevede inoltre uno stanziamento che permetterà di prolungare il piano nel 2010”. Dal canto suo l’Associazione nazionale dei costruttori Anfac ha applaudito la decisione del Governo definendola “molto positiva in un momento economico complicato”.

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