Pedaggi autostradali: i nuovi aumenti del 2016

Con l’arrivo del nuovo anno, giungono puntuali i pesanti aumenti tariffari dedicati alle tratte autostradali del nostro Paese.

Con l'inizio del nuovo anno arrivano puntualissimi gli aumenti dedicati ai pedaggi autostradali del nostro paese.  A partire dal 1° gennaio 2016 sono diventati operativi gli adeguamenti delle tariffe per i tracciati autostradali che registrano un aumento medio dello 0,86%.

Secondo la nota ufficiale diffusa dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture,  gli aumenti del 2016 dedicati alle autostrade  riguardano solo 6 delle 26 tratte affidate in concessione. Ma analizzando nel dettaglio le informazioni, purtroppo si scopre che la batosta finanziaria è ben più pesante di quanto si immagini, come dimostra l'aumento effettuato da Autostrade per l'Italia SPA che controlla la maggior parte dei tratti autostradali, senza dimenticare l'aumento effettuato dalla Società Satap A4 e di quello di Strada dei Parchi S.p.A.

Il dettaglio degli aumenti risultano i seguenti: ATIVA S.p.A. 0,03%; Autostrade per l'Italia S.p.A. 1,09%; SATAP Tronco A4 S.p.A. 6,50%; Strada dei Parchi S.p.A. 3,45%;TEEM 2,10% e Pedemontana Lombarda 1,00%.

Se vuoi aggiornamenti su PEDAGGI AUTOSTRADALI: I NUOVI AUMENTI DEL 2016 inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Donnici | 04 gennaio 2016

Vedi anche

Guida autonoma: grave incidente per una Google Car

Guida autonoma: grave incidente per una Google Car

Un'auto a guida autonoma di Google è stata protagonista di un incidente a Mountain View.

Tommy 2.0, il dissuasore che protegge i parcheggi per i disabili

Tommy 2.0, il dissuasore che protegge i parcheggi per i disabili

Ideato dal giornalista Gianluca Nicoletti, questo geniale dispositivo dovrebbe presto diffondersi sulle strade del 1° Municipio di Roma.

Apple punta alla McLaren, ma la Casa di Woking smentisce

Apple punta alla McLaren, ma la Casa di Woking smentisce

L'azienda di Cupertino potrebbe acquisire la McLaren per usufruire delle sue tecnologie e puntare alla guida autonoma.