Mobilità: gli italiani bocciano i mezzi pubblici

In media 8 persone su 10 usano esclusivamente i mezzi privati.

Mobilità: gli italiani bocciano i mezzi pubblici

di Valerio Verdone

10 giugno 2014

In media 8 persone su 10 usano esclusivamente i mezzi privati.

Non c’è niente da fare, in Italia i mezzi pubblici non tirano, ovvero, non soddisfano le aspettative dei cittadini che, nonostante l’attuale situazione economica, preferiscono di gran lunga i veicoli privati. Ad affermarlo è stato il Libro Bianco sulla Mobilità e i Trasporti 2014.

In base all’indagine presentata da Eurispes, in occasione del Citytech Roma 2014, 8 persone su 10 utilizzano l’auto per i propri spostamenti, mentre la maggior parte degli individui interpellati ritengono troppo costosi i mezzi pubblici in relazione al servizio offerto. Inoltre, la metà delle persone sarebbe persino disposta a spendere di più se ci fosse un miglioramento della mobilità pubblica.

Poco diffuso al momento il car sharing, un servizio utilizzato solamente dal 5,1% degli intervistati, seppur in maniera regolare, che però potrebbe sorprenderci nel giro di un anno, considerato l’arrivo piuttosto recente di servizi come car2go ed Enjoy in piazze importanti come le città di Roma e Milano.

Limitato ad una percentuale esigua, il 3 %, il bike sharing, che le persone interpellate hanno ammesso di utilizzare in maniera più che altro occasionale. Insomma, serve una rivisitazione profonda del servizio pubblico e sono indispensabili delle alternative convincenti per limitare l’utilizzo delle auto nelle nostre città sempre più congestionate.

Ovviamente, la politica e le varie amministrazioni territoriali avranno tanto da lavorare su questo tema, ma bisogna considerare che spesso, se non quasi sempre, è difficile resistere alla sensazione d’indipendenza e di libertà che il mezzo privato è capace di offrire.

Il rovescio della medaglia è che mantenere una vettura di media cilindrata costa 4.500 euro l’anno, che corrisponde ad un’incidenza sul reddito medio netto delle famiglie italiane che va dal 12 % al 25 %, in base al numero di auto che si possiedono. In pratica, il trasporto privato costa ad una famiglia media italiana 17 volte di più rispetto a quello pubblico, stimato in una spesa del 2,1% del reddito disponibile.