Google Street View viola la privacy: multa da 1 milione di euro

La sanzione decisa dal Garante per le foto effettuate per le strade italiane nel 2010, senza segnalare adeguatamente la presenza delle auto.

Google Street View viola la privacy: multa da 1 milione di euro

di Eleonora D'Uffizi

03 aprile 2014

La sanzione decisa dal Garante per le foto effettuate per le strade italiane nel 2010, senza segnalare adeguatamente la presenza delle auto.

Il Garante della Privacy in Italia ha multato Google a causa di una violazione commessa dal suo servizio Street View: l’azienda è stata infatti costretta a pagare un milione di euro, la cifra più alta mai comminata a un motore di ricerca. La sanzione dello scorso 18 dicembre, resa nota solo ora grazie a un articolo del Corriere dello Sport, riguarda gli articoli 13, 162 e 164 del Codice privacy, tutti sulla mancanza di informativa agli utenti ripresi e sull’esistenza «di una banca dati di particolari dimensioni creata in occasione della raccolta di dati effettuata dalla società mediante le c.d. Google cars nell’ambito del servizio denominato Street View».

La carenza in questione risale al 2010, quando le auto del colosso di Mountain View che fotografano le strade a 360° – per ricostruirle poi visivamente in mappe tridimensionali online per gli utenti – percorrevano le vie della penisola senza essere perfettamente riconoscibili e non consentendo, quindi, ai presenti di decidere se sottrarsi o meno agli scatti.

Molti segnalarono la mancanza di informazione, tanto che l’azienda (avvertita da Garante) rese tempestivamente le Google Car individuabili attraverso adesivi sulle carrozzerie, informando anche i cittadini sui luoghi delle riprese attraverso il proprio sito web e un avviso pubblicato sulle pagine di cronaca locale di almeno due quotidiani e diffuso attraverso un’emittente radiofonica locale per ogni regione ripresa. Nonostante queste misure il Garante, tenendo conto del fatturato dell’azienda (nel 2012 oltre 50 miliardi di dollari) e della lunga presenza in rete delle foto ottenute irregolarmente, ha deciso di rendere effettiva la sanzione.