Rc auto in diminuzione o troppo alta?

Polemiche tra Ivass e Ania sull’effettiva diminuzione delle assicurazioni. Per Minucci da settembre 2012 al maggio scorso il prezzo è sceso del 6%.

Rc auto in diminuzione o troppo alta?

di Eleonora D'Uffizi

02 luglio 2013

Polemiche tra Ivass e Ania sull’effettiva diminuzione delle assicurazioni. Per Minucci da settembre 2012 al maggio scorso il prezzo è sceso del 6%.

Non accenna a placarsi la polemica sulle Rc auto innescata alcuni giorni fa dalla dichiarazione di Salvatore Rossi, presidente dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che denunciava come i prezzi italiani delle polizze fossero molto più alti rispetto a quelli praticati in altri Paesi europei. Proprio nel giorno in cui il sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo economico Simona Vicari annuncia un tavolo di confronto con tutte le categorie del settore per arrivare a una riforma condivisa e sostenibile, arriva la risposta dell’Ania, attraverso le parole del presidente Aldo Minucci: «le tariffe sono tornate a diminuire. In particolare, dal settembre 2012 al maggio scorso il prezzo medio delle coperture è sceso di circa il 6%. Questi dati sono incontrovertibili e smentiscono le cifre a più riprese diffuse da altre fonti», ha tenuto a puntualizzare Minucci, respingendo le critiche dell’Ivass. «In altri termini, il premio medio, incluse le tasse, è calato da 560 a 525 euro, che, moltiplicato per il numero dei veicoli assicurati, determina una riduzione complessiva dei premi pari a 1,5 miliardi di euro». 

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Per Minucci a incidere sull’entità dei prezzi è principalmente il costo dei sinistri di competenza, che nel 2012 è stato pari a 12,1 miliardi, in diminuzione del 9,9% rispetto al 2011. «A spiegare lo scostamento rispetto agli altri Paesi sono i diversi i criteri di riconoscimento e risarcimento dei danni alla persona e l’anomala diffusione delle frodi assicurative», conclude il presidente dell’Associazione nazionale fra le imprese Assicuratrici. «È su queste cause strutturali che occorre intervenire. Basterebbero poche e mirate misure per ottenere risultati sostanziali». Occhi puntati, dunque, ai lavori sulla riforma del sistema della responsabilità civile della circolazione degli autoveicoli messa in cantiere dal Ministero dello Sviluppo economico.