Porsche Cayenne GTS 2015: V6 bi-turbo al posto del V8

La rinnovata versione GTS del SUV tedesco guadagna un nuovo V6 bi-turbo in grado di offrire una potenza di 440 CV.

Porsche Cayenne GTS 2015: V6 bi-turbo al posto del V8

di Francesco Donnici

05 novembre 2014

La rinnovata versione GTS del SUV tedesco guadagna un nuovo V6 bi-turbo in grado di offrire una potenza di 440 CV.

In occasione del recente restyling effettuato da Porsche sulla Cayenne, la Casa di Zuffenhausen ha deciso di mantenere nella  gamma del rinnovato SUV di grandi dimensioni l’iconica versione GTS, sigla che richiama la storica Porsche 904 Carrera GTS del 1963. Il rinnovato modello verrà presentato in forma ufficiale in occasione del Salone di Los Angeles 2014 che aprirà i battenti  il prossimo 21 novembre.

A differenza della prima Cayenne GTS, lanciata ormai nel lontano 2007, la nuova versione del SUV teutonico abbondona il poderoso propulsore V8 aspirato da 4.8 litri capace di sviluppare 420 CV, per ospitare il più compatto e potente propulsore V6 bi-turbo da 3.6 litri, in grado di offrire 20 CV in più rispetto alla versione che sostituisce, per un totale di 440 CV, mentre la coppia massima passa dai 515  ai 600 Nm. L’abbondante potenza e la coppia massima a disposizione vengono scaricata sulla trazione integrale tramite l’utilizzo del tecnologico [glossario:cambio-automatico] Tiptronic S dotato di sei rapporti. Per la Cayenne GTS, il Costruttore teutonico dichiara una velocità di punta pari a 260 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in 5,2 secondi – che diventano 5,1 secondi se opta per il pacchetto Sport Chrono – mentre i consumi nel ciclo misto risultano di 9,8 l/100 km, ovvero meno 0,9 l/100 km della precedente generazione.

L’estetica della Cayenne GTS 2015 richiama quella della più potente e grintosa versione “Turbo”: il frontale dell’auto sfoggia prese d’aria maggiorate, la vista laterale guadagna [glossario:minigonne] più grandi e passaruota allargati, mentre la coda è stata personalizzata con l’adozione di uno [glossario:spoiler] installato sopra il lunotto e  l’estrattore d’aria che ingloba l’impianto di scarico sportivo a quattro vie. Il profilo dell’auto è stato incattivito da un nuovo assetto sportivo capace di abbassare il [glossario:baricentro] di 20 mm che diventano ben 24 se si opta per le sospensioni pneumatiche PASM, inoltre non passano inosservati i nuovi cerchi in lega da 20 pollici in stile RS Spyder che lasciano intravedere le pinze dei freni di colore rosso capaci di “mordere” dischi maggiorati da 390 mm davanti e da 358 mm dietro. Degni di nota anche i numerosi dettagli di colore nero che comprendono i badge identificativi del modello, la parte interna dei proiettori anteriori bi-xenon, i fari posteriore e i già citati terminali di scarico.

La sportività degli esterni viene ripresa nell’abitacolo, dove troviamo sedili ad alto contenimento  in pelle e [glossario:alcantara] e dotati di regolazione elettrica. L’Alcantara riveste anche il resto dell’abitacolo e può essere personalizzato con le tinte rosso carminio o argento rodio, abbinate ad una colorazione in contrasto dedicata alle cuciture.

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