Minigonne

Le minigonne, dette anche bandelle laterali, sono elementi aerodinamici applicati nella parte inferiore della fiancata per migliorare l’effetto suolo. Questi elementi delimitano lo spazio tra il fondo della vettura e l’asfalto aumentando la deportanza e la stabilità del veicolo a velocità elevate.

Le minigonne sono solitamente costituite da elementi applicati alla carrozzeria e collocati tra le ruote nella parte inferiore della fiancata: coprono interamente la distanza tra i due assi e hanno un’altezza tale da “chiudere” il più possibile lo spazio tra il fondo della vettura e l’asfalto. Sulle auto da competizione tali elementi possono essere integrati direttamente nella carrozzeria e possono presentare delle prese d’aria per il raffreddamento dei freni posteriori. I materiali utilizzati per le minigonne laterali possono essere materiali polimerici, metallici o fibra di carbonio.

Minigonne auto : prima applicazione

Sono state utilizzate per la prima volta in Formula 1 dalla Lotus nel 1977; l’evoluzione di questa soluzione furono le bandelle laterali a paratie scorrevoli verticalmente, che sono state però vietate dal regolamento  nel 1981. Dopo alcuni tentativi di regolamentare l’altezza minima da terra, le minigonne sono state definitivamente vietate dalla FIA a partire dal 1983 per ragioni di sicurezza.

Nel settore della personalizzazione, o tuning, le minigonne sono molto utilizzate non solo per la loro funzione aerodinamica ma anche anche per fini estetici: rendono la vettura visivamente più bassa e sportiva e la fanno percepire più dinamica. La diffusione sulle auto di grande serie, invece, è piuttosto limitata sia perché il vantaggio aerodinamico risulta limitato alle basse velocità (ad esempio nell’uso cittadino), sia perché tali elementi sono poco adatti a fondi stradali come il pavé o l’asfalto con buche e irregolarità.

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