Renault: Carlos Ghosn pronto a dimettersi

Dopo l’arresto in Giappone, Carlos Ghosn sta per dimettersi dal suo incarico in Renault, che domani dovrebbe scegliere la nuova dirigenza.

Carlos Ghosn non sarà più presidente e amministratore delegato di Renault. Il manager brasiliano, attualmente agli arresti in Giappone in seguito alle accuse di evasione fiscale, uso indebito di beni aziendali e abuso di fiducia, ha infatti accettato di rassegnare le dimissioni dall’incarico che attualmente ricopre dopo le pressioni arrivate dal governo francese, principale azionista della Régie.

A rivelare quella che al momento è solo un’indiscrezione è stato Les Echos, che ha sottolineato come ad incidere sulla decisione di Ghosn siano state le recenti richieste del Ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, che nei giorni scorsi aveva chiesto al consiglio di amministrazione di Renault di trovare un sostituto di Ghosn senza passare per una leadership temporanea, pretendendo quindi una sostituzione definitiva destinata a chiudere l’era del dirigente brasiliano.

A sostituire Ghosn potrebbe essere Jean-Dominique Senard, attuale numero uno di Michelin, indicato dal comitato nomine della casa francese come nuovo presidente, mentre la carica di direttore operativo potrebbe essere occupata da una risorsa interna come Thierry Bolloré, il dirigente che ha assunto le deleghe operative di Ghosn fin dai giorni successivi al suo arresto.

Le dimissioni saranno ufficializzate domani, quando si terrà un consiglio d’amministrazione convocato espressamente per decidere la nuova dirigenza. Per i futuri manager si prospetta un lavoro alquanto delicato se è vero che da ambienti vicini all’Eliseo si cerca di spingere Renault verso una fusione con Nissan, un’azione che però non sembra particolarmente apprezzata dalla controparte giapponese per via del rischio di perdere la propria autonomia.

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