Vacanze estive 2020: torna il caro-carburanti? Le previsioni

Il primo weekend di luglio ci ha fatto entrare nel pieno dell’estate, periodo in cui si verificano i classici “esodi” per raggiungere le proprie mete vacanziere. Quest’anno però è senza dubbio particolare, perché l’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus ha decisamente cambiato le carte in tavola, stravolgendo le nostre abitudini.

Un anno particolare

Solitamente in questo periodo dell’anno si registra un sensibile aumento dei prezzi carburante, ma come anticipato in precedenza, questo 2020 sta modificando drasticamente le tendenze del passato. Per questo motivo risulta importante cercare di prevedere se i prezzi dei carburanti torneranno a salire in maniera preoccupante, ripercuotendosi sugli spostamenti degli italiani che secondo le previsioni saranno più brevi e si concentreranno principalmente durante i weekend dei mesi di luglio e agosto.

Innanzi tutto bisogna ricordare che nei mesi del lockdown si è registrato un crollo dei prezzi del greggio che ovviamente ha avuto ripercussioni sul prezzo praticato alla pompa. Sul crollo del petrolio non ha solo pesato la Pandemia globale, ma anche la decisione dell’OPEC di non modificare la propria produzione malgrado l’eccesso di offerta mondiale.

Prezzi carburante a luglio

Questo andamento al livello globale si riflette anche sul nostro Paese, dove ai primi luglio non si sono riscontrate particolari flessioni del prezzo. Secondo i dati diffusi da “Quotidiano Energia”, il costo medio nazionale della benzina praticato alla pompa in modalità self è di 1,409 euro al litro (1,408 euro/litro). Per quanto riguarda invece le variazioni tra i vari marchi, parliamo di un range di prezzo che va da 1,404 a 1,429 euro/litro (no logo 1,388). Il diesel distribuito in modalità self ha registrato un prezzo medio pari a 1,291 euro/litro (1,290 euro/litro il livello riscontrato venerdì), con un range compreso tra 1,286 e 1,313 euro/litro (no logo 1,268). Piccola variazione per il Gpl, che aumenta da 0,579 a 0,599 euro (no logo 0,570).

Le previsioni

L’attuale situazione sarà destinata a durare anche nelle prossime settimane e per tutto il mese di agosto? Dare una risposta certa risulta impossibile, ma è lecito supporre che il prezzo del carburante resterà pressocché stabile per tutta l’estate, o al massimo si registreranno dei lievi rialzi, ma nulla di eclatante. Questo perché la risalita del prezzo del greggio è legata a doppio filo alla ripresa dei consumi, quindi mentre si attraversa questa pesante crisi economica, il prezzo del petrolio è destinato a rimanere ai minimi livelli storici.

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