Auto di proprietà: Italia e Olanda i paesi dove costa di più

Il Car Cost Index pubblicato da LeasePlan prende in analisi il costo della guida di un veicolo di piccole-medie dimensioni in 18 paesi europei.

I paesi europei in cui gli automobilisti sostengono il costo di proprietà più elevato sono Italia e Pesi Bassi: i dati, affermano infatti che guidare un veicolo in Italia costa 715 euro contro una media mensile del TCO (Total Cost of Ownership) pari a 617 euro. Questa analisi è frutto dell’annuale Car Cost Index appena pubblicato da LeasePlan, una delle aziende leader del settore noleggio. Come anticipato in precedenza, i conducenti in Italia e nei Paesi Bassi sostengono il costo di proprietà più elevato in relazione al loro PIL (Prodotto Interno Lordo).

Il Car Cost Index di LeasePlan prende in analisi il costo della guida di un veicolo di piccole-medie dimensioni (segmento “B”e “C”) in 18 paesi europei. Risultano considerati tutti i costi che gli automobilisti devono sostenere nel loro Paese di residenza, come ad esempio quello del carburante, le varie imposte, ma anche il deprezzamento del veicolo, i costi di assicurazione e quelli relativi alla manutenzione ordinaria.

“Il nostro Car Cost Index mostra che i veicoli elettrici stanno diventando sempre più economici, in particolare nel Nord Europa, dove gli incentivi governativi esercitano un impatto positivo sul settore – queste le parole di Tex Gunning, CEO di LeasePlan – Benché il fatto che la differenza si stia riducendo anche in altri paesi rappresenti di per sé una buona notizia, vi è ancora molto lavoro da fare per garantire a tutti la possibilità di guidare un veicolo elettrico.- Gunning ha inoltre affermato che – Abbiamo inoltre riscontrato una preoccupante tendenza da parte dei decisori in ambito politico a eliminare gli incentivi ai veicoli elettrici, il che limiterebbe significativamente la lotta contro il cambiamento climatico e contro la scarsa qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre città e metropoli. I governi in tutta Europa devono farsi avanti e impegnarsi ad assumere incentivi ecologici di lungo temine, nonché progetti relativi alle infrastrutture di ricarica capaci di rendere i veicoli elettrici la scelta più logica per tutti i conducenti”.

I punti chiave del report:

  • Il costo medio relativo alla guida di un veicolo risulta molto variabile nei paesi europei, si parte dai 440 euro al mese pagati in Grecia e si raggiunge quota 830 euro in Norvegia, mentre la media europea è di 617 euro.
  • Secondo i dati calcolati in base al PIL, gli automobilisti nei Paesi Bassi e in Italia devono sostenere il costo di proprietà più elevato per tutti i tipi di alimentazione, mentre i conducenti in Grecia e nel Regno Unito sostengono il costo più basso.
  • Se si parla di veicoli dotati di motore termico, il deprezzamento (36%) rappresenta la parte maggiore dei costi totali, subito dopo troviamo le imposte (20%), seguite dal carburante (18%), dall’assicurazione (13%), dalla manutenzione (9%) ed infine dagli interessi (5%).
  • Per quanto riguarda le auto elettriche, la percentuale maggiore è rappresentata dal deprezzamento (52%), anche se l’utilizzo dell’elettricità come carburate permette un sensibile risparmio dei costi, così come le imposte e i costi di manutenzione risultano decisamente inferiori in tutti i paesi europei.
  • Guidare un’auto diesel risulta invece più costoso nei Paesi Bassi (937 euro al mese), inoltre la tassa di immatricolazione (BPM) per questo tipo di veicolo può giungere fino al 35% del valore di investimento netto del veicolo. Al contrario, la Romania è il Paese dove risulta più conveniente guidare un veicolo a gasolio (407 euro al mese).

 

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