Volkswagen installerà 2800 stazioni di ricarica negli USA

Il Costruttore teutonico affronterà una spesa di 2 miliardi di dollari per realizzare 500 stazioni di ricarica in 17 aree metropolitane.

La notizia è di quelle che lasciano intuire come sarà la mobilità dei prossimi anni anche negli Stati Uniti, dove le mitiche V8 lasceranno il posto alle auto elettriche: la controllata di VolkswagenElectrify America, ha annunciato l’intenzione di costruire più di 2.800 stazioni di ricarica in America entro giugno 2019.

Il tutto con una spesa di 2 miliardi di dollari che consentirà di realizzare 500 siti di ricarica in 17 aree metropolitane. Ma non si tratta di colonnine dedicate alla ricarica rapida, bensì, di stazioni che forniranno un’autonomia di circa 25 miglia con un’ora di ricarica.

Queste saranno realizzate per il 75% in zone di lavoro e per la restante percentuale nei pressi di condomini. Il motivo? Spingere gli utenti alla ricarica durante l’orario di lavoro, o a casa, fornendo la soluzione più economica allo scopo.

Infatti, uno dei maggiori ostacoli alla scelta di massa dei veicoli elettrici è l’accesso ai punti di ricarica; in questo modo, con la possibilità di ricaricare l’auto nei luoghi in cui si trascorre la maggior parte del tempo la scelta di una vettura ad impatto zero può essere incentivata.

Vedremo se la cosa funzionerà o se gli utenti preferiranno le colonnine di ricarica rapida, ad ogni modo la Volkswagen sta lavorando sodo anche negli USA dopo lo scandalo del dieselgate per una mobilità ad impatto zero e questa soluzione rispecchia le intenzioni future del costruttore.

Intanto, la gamma teutonica prevede delle agevolazioni per entrare in possesso della Golf elettrica che, nel frattempo, ha esteso la sua autonomia per essere ancora più appetibile.

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