Assicurazioni auto: in arrivo una rivoluzione sul bonus malus

L’IVASS annuncia il via ad un programma di studio che porti ad una ridefinizione dei criteri di attribuzione delle classi di merito: per la prossima estate si attendono le prime proposte da parte delle Compagnie.

Gli automobilisti italiani possono prepararsi a dare la parola “addio” al sistema bonus malus, da un quarantennio al centro dei criteri-base per l’attribuzione delle classi di merito in materia di assicurazioni RC auto. La notizia sta facendo rapidamente il giro del Web in queste ore: l’IVASS (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) annuncia il prossimo “via libera” ad un programma di studio relativo all’istituzione di un sistema chiamato a “superare” la formula bonus malus, ormai anacronistica nella propria strutturazione, e che terrà conto dell’effettivo comportamento su strada del singolo soggetto, a prescindere dal mezzo impiegato.

Il “new deal assicurativo” programmato in un’ottica a breve-medio termine da parte di IVASS prevede, infatti, l’inizio di un progetto che rivoluzionerà il “tradizionale” calcolo per l’attribuzione delle classi. Una prima tranche di proposte preliminari da parte delle Compagnie è attesa nella prossima estate. Al centro del nuovo “piano” ci sarà l’attento monitoraggio del comportamento di ogni assicurato, tenuto conto dei mutamenti tecnologici e sociali avvenuti negli ultimi anni. “Seguire” l’utente attraverso i segnali del proprio smartphone, ad esempio (in questo caso, tuttavia, occorre tenere conto delle non certo semplici questioni legate alla privacy e alla attendibilità); oppure utilizzare un sistema “misto”, in grado cioè di attingere anche all’archivio nazionale delle patenti curato dalla motorizzazione e dove confluiscono le segnalazioni in merito alle infrazioni al Codice della Strada. C’è, inoltre, da considerare la questione legata all’equità: ovvero, nel caso di un nucleo familiare composto da quattro persone (tutte provviste di patente di guida) e con un solo veicolo a disposizione, non risulterebbe equo far gravare quattro polizze anziché una unica che copra tutti.

In merito ai criteri, più favorevoli, per l’attribuzione delle classi di merito, entro qualche settimana si attende la pubblicazione di nuove regole in Gazzetta Ufficiale: l’equiparazione –per il riconoscimento della classe di merito maturata dal coniuge al quale è intestata l’assicurazione – fra unioni civili, convivenze di fatto e matrimoni in separazione dei beni, con i matrimoni in regime di comunione dei beni; l’applicazione (che sarà valida soltanto dopo l’entrata in  vigore di un nuovo regolamento) della medesima classe di merito per l’utilizzatore di un veicolo in leasing operativo o finanziario o con formula di noleggio a lungo termine, anche in caso di acquisto di un nuovo veicolo. Inoltre, per quanti porteranno con se il proprio veicolo acquistato mentre risiedevano all’estero, sarà sufficiente una dichiarazione della Compagnia assicuratrice straniera, per la ricostruzione dellaclasse maturata secondo la legge italiana, e di conseguenza applicarla.

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