Audi: il taxi robot volante a guida autonoma è in azione

Primi voli alla Amsterdam Drone Week del prototipo Pop.up, veicolo in grado di trasformarsi in drone per il trasporto persone. L’idea viene portata avanti da Audi insieme ad Italdesign e Airbus.

Audi: il taxi robot volante a guida autonoma è in azione

di Francesco Giorgi

30 novembre 2018

Il futuro della mobilità connessa e a guida autonoma si svilupperà… in aria? È quanto pensano alcuni dei big player del comparto automotive attualmente rivolti verso lo sviluppo di soluzioni di trasporto tecnologicamente avanzate. Molto avanzate, nel caso specifico. E talmente “alternative” da non potere nemmeno essere considerate, tecnicamente, “autoveicoli”, quanto “veicoli” in un senso più ampio. Recentemente, agli onori delle cronache è salita la “moto volante” pronta a prendere servizio presso il Dipartimento di polizia di Dubai. Adesso, ecco un secondo esempio di progetti hi-tech rivolti allo studio di nuove soluzioni per la mobilità.

Si tratta di Pop.up, un pod messo a punto da Audi in partnership con Italdesign (azienda che fa capo al  marchio di Ingolstadt) ed al colosso Airbus: il prototipo, in scala 1:4, è stato svelato in questi giorni alla Amsterdam Drone Week, rassegna dedicata alle nuove soluzioni di volo a pilotaggio remoto che si è conclusa nelle scorse ore.

Un vernissage che ha visto il concept “in scala” effettuare i primi voli in modalità totalmente autonoma, come del resto chiaramente espresso dal capitolato di esecuzione: l’idea è, infatti, improntata alla realizzazione di una possibile soluzione che possa arginare le annose questioni di congestionamento dei centri urbani. E cosa c’è di meglio di un velivolo da impiegare potenzialmente come taxi? Se, poi, quest’ultimo dimostra ampia versatilità di impiego e rapidità di conversione, il gioco è fatto.

Il modulo si presenta, sostanzialmente, composto da due parti: una piattaforma ed una cellula-abitacolo, che può essere sganciata e collegata ad un “hub” supplementare equipaggiato con un set di motori elettrici ed altrettanti rotori, in modo da assumere l’identità di velivolo per ospitare all’interno alcuni passeggeri e trasportarli a destinazione (più precisamente l’aeroporto).

Il Pop.up in fase di realizzazione da parte di Audi, Italdesign ed Airbus rappresenta una prima concretizzazione dell’idea lanciata nel marzo 2017, in occasione del Salone di Ginevra; all’Amsterdam Drone Week, il prototipo è stato dunque presentato in una prima fase esecutiva, a testimonianza che il progetto va avanti. E non è detto che una versione definitiva non possa essere troppo lontana dal “modellino” che ha volato alla rassegna olandese di settore.

Sarà interessante vedere come evolverà il programma, anche in chiave normativa: attualmente, sono in fase di definizione i permessi per la circolazione delle auto a guida autonoma; è chiaro che un progetto ulteriormente evoluto quale può essere quello di un’”auto-drone” a pilotaggio autonomo richiederà nuovi impegni da parte dei legislatori. Un futuro, in ogni caso, sembra esserci (altrimenti, dei colossi quali Audi ed Airbus, nonché Italdesign per la definizione delle linee, non ne avrebbero esplorato le possibilità): “I taxi volanti sono in arrivo, in Audi ne siamo convinti. E sono sempre di più le persone che si spostano nelle città – dichiara Bernd Martens, dirigente Audi e presidente Italdesign – Nel futuro, bambini, anziani e chi non possieda la patente di guida avrà la possibilità di utilizzare questi veicoli. La sfida per la mobilità sarà rappresentata dal riuscire ad attuare una intelligente distribuzione del traffico fra le strade ed i cieli”.

Tutto su: Audi