L’Alfa Romeo Giulietta compie un anno

La media del Biscione ha rilanciato il marchio e rispettato gli obiettivi di vendita.

L’Alfa Romeo Giulietta compie un anno

di Valerio Verdone

28 giugno 2011

La media del Biscione ha rilanciato il marchio e rispettato gli obiettivi di vendita.

E’ passato un anno da quando la Giulietta è apparsa sul mercato trainata dagli spot che l’hanno vista protagonista al fianco di Uma Thurman e da un nome che evoca ricordi gloriosi agli appassionati del marchio. A quanto pare la campagna di comunicazione, il nome altisonante, e le imprescindibili caratteristiche sportive Alfa Romeo, hanno conquistato la platea, pardon il pubblico, che ha scelto con il cuore e con la passione.

Ma la compatta di casa Alfa non è tutto fumo, ma anche contenuti, non a caso è stata eletta Auto Europa 2011 ed è risultata la più sicura della sua categoria nei test EuroNCAP. Disponibile sia con il rivoluzionario motore Multiair che con i nuovi propulsori diesel JTDm-2, questa vettura ha trainato le vendite del Biscione facendole salire del 61,7%, in base ai dati rilasciati il mese scorso, e ha rispettato il target di vendite fissato per il 2010 di 40.000 unità. Un dato che parla da solo ma che è destinato a crescere – come ha annunciato il responsabile commerciale Andrea Formica – il quale ha spostato a 100.000 unità il quorum per il 2011.

La Alfa Romeo Giulietta è un’auto caratteristica, i suoi interni sono in puro stile Alfa e, nonostante le inevitabili parentele con le vetture del Gruppo Fiat, è riuscita a ricavarsi un’immagine tutta sua aiutata anche dal motore 1750 TBi che equipaggia la versione di punta. Noi l’abbiamo guidata in pista per scatenare tutti i suoi 235 CV, e abbiamo potuto apprezzare le qualità dinamiche comuni anche alle versioni più “convenzionali” come le richiestissime JTDm-2. Grazie all’arrivo del 2 litri diesel da 140 CV, che conserva la coppia della variante da 170 CV, ma abbassa notevolmente i costi di gestione, la Giulietta ha avuto finalmente il propulsore che mancava, lo spartiacque ideale tra il 1.6 diesel  da 105 CV e il 2.0 a gasolio da 170 CV.

Con questa unità propulsiva le vendite subiranno un sicuro incremento, e porteranno la compatta del Biscione a nuovi record nel 2011, ma le concorrenti non staranno a guardare e nei prossimi mesi la Nuova Focus, l’Astra e la Golf, in aria di rinnovo, tenteranno di ridimensionare il successo della Giulietta, minacciata nell’ambito della sportività dalla Nuova BMW Serie 1, l’unica della categoria a trazione posteriore.

Per adesso ai piani alti dell’Alfa Romeo si godono la vittoria in questa battaglia tutta italiana, con la consapevolezza che dovranno continuare a rimboccarsi le maniche per vincere la guerra europea.