Dacia Duster 2014, primo contatto

Aggiornamenti tecnici e di stile per il suv "low cost" del brand Renault. La Duster torna più in forma che mai, mantenendo fede ai sui ideali.

Dacia Duster, primo contatto

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Non se la "tira" come fa una certa concorrenza, ma "tira" imperterrita il mercato dei suv. Dacia Duster rinnova i contenuti nel segno della continuità. Qualche ritocco al design e l'arrivo di una nuova motorizzazione benzina, sono gli elementi distintivi del restyling Dacia. Un restyling che si arricchisce pure del sistema d'infotainment, "pezzo" sinora mancante, fondamentale per non perdere appeal sul pubblico. Pubblico che cerca soprattutto funzionalità e buon rapporto qualità-prezzo.

Dacia Duster: aggiornamenti di dettaglio

Le differenze ci sono. Poche e mirate, ridefiniscono essenzialmente la sezione frontale. Una questione che si limita ai proiettori e alla calandra, senza dimenticare la rinnovata presa d'aria. Dettagli che rendono la Duster più mascolina che in passato, più incline al mondo dei fuoristrada duri e puri. Nuove le barre sul tetto, così come i gruppi ottici posteriori. Il terminale di scarico diventa cromato con il Pack Look e le versioni a quattro ruote motrici possono sfoggiare una firma differente. Poco lavoro da parte dei designer, che hanno preferito confermare lo stile che tanto ha reso celebre la Duster.

Gli interni: più attenzione alle finiture

Rispetto al modello attuale, i passi avanti sono evidenti. Cambia il disegno della plancia e il livello di alcune plastiche sembrerebbe migliorato. Più Renault e meno Dacia insomma. Alcune soluzioni non trovano logica nella definizione dell'ergonomia di bordo. La rotella che regola gli specchietti retrovisori è nuovamente collocata sotto la leva del freno a mano. D'altra parte invece, i tasti degli alzacristalli elettrici abbandonano la consolle centrale e seguono la consuetudine della concorrenza: posizionati sulle portiere. Il restyling porta con se una novità importante: il sistema multimediale Media Nav. Di serie sulla variante Laureate, è disponibile come optional su quella Ambiance (450 euro). Per non creare "turbamento" ai tecnici degli interni, mantenendo fede all'architettura originale, il display ha preso posto nella zona inferiore, al centro della plancia. Situazione non ottimale, se siete in modalità navigazione. Lo spazio in abitacolo è discreto, ma la riconfigurazione del "settore" strumentazione ha permesso di guadagnare qualche litro per i vani portaoggetti.

Dacia Duster: arriva il 1.2 TCe

Sotto il cofano la rinnovata Dacia Duster si presenta proprio come l'avevamo lasciata. La new entry è rappresentata dall'unità benzina di 1,2 litri della famiglia TCe. Un propulsore noto al mondo Renault che arriva pure su Duster. L'alimentazione ad iniezione diretta e la Sovralimentazione sono i suoi principi fondamentali. Mentre i 125 CV di potenza massima e i 205 Nm di coppia motrice, le sue credenziali. Abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti, il piccolo "milledue" non è disponibile con la trazione integrale. Nonostante la cubatura ridotta, spinge subito sin dal basso e si lascia guidare come fosse un turbodiesel. Non serve la zona rossa del contagiri per trarre il massimo dell'efficacia su strada. In questa configurazione la Dacia Duster tocca i 175 km/h e arriva a 100 km/h in 10,4 secondi. E i consumi? Il dato dichiarato registra 5,6 l/100 km nel ciclo combinato e 143 g/km di CO2.

Dacia Duster: la prova su strada

La nuova e la "vecchia" si equivalgono. L'asse anteriore MacPherson e il ponte torcente al retrotreno (specifico dei modelli 4x2) sono rimasti invariati. Baricentro alto e uno sterzo che non fa della precisione il suo cavallo di battaglia, sono elementi che non la rendono una delle vetture più agili sul mercato. Ma la Duster rimane comunque una valida compagna di viaggio, certamente non un'ammiraglia, ma "onesta" nel svolgere la propria funzione. Sottosterzante se ci si lascia prendere la mano, offre di serie su tutte le varianti il sistema di controllo della stabilità ESP. Il comfort di marcia è penalizzato da una certa rumorosità Aerodinamica già a partire dalle basse velocità. Al momento non è prevista la trasmissione integrale sul modello 1.2 TCe.

Dacia Duster 2014: i prezzi

Sono il suo punto di forza. Sono il vantaggio rispetto a tutte le altri concorrenti. Dacia Duster offre un rapporto qualità-prezzo difficilmente eguagliabile dal resto delle pretendenti al titolo. Non solo sono aumentati i contenuti e il contenitore è stato rinnovato, ma la gamma di prezzi è rimasta pressoché invariata. E, grazie all'arrivo di nuovi elementi accessori, si è fatta mediamente più vantaggiosa rispetto alla Duster attuale. Tre gli allestimenti disponibili: Duster (solo per il "millesei" benzina), Ambiance e Laureate (il top di gamma). Listino a partire da 11.900 euro, che chiude a quota 17.850 euro. Il lancio ufficiale avverrà il weekend del 23-24 novembre.

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di Cesare Cappa | 12 novembre 2013

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