Mercedes Classe S 63 AMG

Con il V8 5.5 biturbo, la Mercedes Classe S 63 AMG è sempre al top grazie ad una coppia di 900 Nm.

Mercedes Classe S 63 AMG

Tutto su: Mercedes-Benz Classe S

di Valerio Verdone

17 luglio 2013

Con il V8 5.5 biturbo, la Mercedes Classe S 63 AMG è sempre al top grazie ad una coppia di 900 Nm.

La Mercedes Classe S, con tutto il suo carico di tecnologia, rappresenta senz’altro il nuovo punto di riferimento tra le ammiraglie, ma adesso, con la variante AMG, vuole esprimere la sua supremazia anche dal punto di vista dinamico e per farlo si affida ad un propulsore muscoloso e, volendo, anche alla trazione integrale 4MATIC.

>> Guarda le immagini della Mercedes Classe S

Più grintosa nell’estetica per via di alcuni particolari, non perde il suo charme, ma guadagna un paraurti anteriore più muscoloso e con grandi prese d’aria, delle [glossario:minigonne] sottoporta e quattro scarichi rettangolari nella zona posteriore. Non mancano dei cerchi in lega da 20 pollici a 5 doppie razze con pneumatici 255/40 all’anteriore e 285/35 al posteriore.

All’interno i sedili sportivi AMG, la pedaliera in acciaio spazzolato, il tachimetro con fondo scala a 330 km/h e i comandi del cambio in alluminio, oltre alle numerose targhette AMG, garantiscono un’atmosfera sportiva e lussuosa. Ma si tratta comunque di una Classe S, per cui i sedili presentano anche la funzione massaggio che abbiamo tanto apprezzato durante la nostra presa di contatto con l’ammiraglia della Stella a Tre Punte.

Sotto il cofano batte il cuore di una vettura unica e stravagante, ovvero il V8 5.5 biturbo con ben 585 CV e ben 900 Nm di coppia. Dotato dell’iniezione diretta di benzina con piezoiniettori, di un basamento interamente in alluminio, e di una coppa dell’olio realizzata in materiale composito, tanto per citare alcune particolarità, questo motore ha ridotto il consumo di 0,4 l/100 km. Ovviamente, non mancano le performance, con un’accelerazione da a 100 km/h in soli 4 secondi.

Il cambio a 7 marce presenta 3 programmi di funzionamento, uno improntato al comfort ed ai bassi consumi, e due studiati per garantire il massimo della performance sia in modalità automatica che manuale. Mentre la trazione può essere posteriore e si avvale del Magic Body Control, un dispositivo che adatta l’auto alle sconnessioni della strada rilevate da un’altra diavoleria che risponde al nome di Road Surface Scan, o integrale, ovvero 4MATIC, che mantiene un’elevata dinamica di marcia grazie ad una distribuzione della coppia per il 33% all’anteriore e per il 67% al posteriore. 

Ovviamente, per gli incontentabili c’è anche l’impianto frenante ceramico in materiale [glossario:composito] disponibile in opzione.