Porsche 911 Targa 4 GTS by McChip: 575 CV a cielo aperto

Classica e ultrapotente, Porsche 911 Targa 4 GTS viene portata a ben 575 CV e mette in evidenza un bodykit che la rende simile alla “estrema” GT3 RS.

Porsche 911 Targa 4 GTS by McChip: 575 CV a cielo aperto

Tutto su: Porsche 911

di Francesco Giorgi

13 gennaio 2018

Per molti appassionati di vetture ad elevate prestazioni, i modelli di serie sono già più che sufficienti per divertirsi. Ma esiste il prolifico settore delle elaborazioni, che vogliono offrire di più in termini di aerodinamica, di assetto e di resa del motore.

Non fa eccezione la ultraperformante Porsche 991, la serie più recente di Porsche 911 in commercializzazione dal 2012: sottoposta nel 2015 a un restyling, che fra le novità ha portato allo sviluppo della declinazione 911 Targa 4 GTS, l’attuale lineup high performance di Porsche 911 è già stata presa di mira da aziende specializzate in aggiornamenti di immagine e di motorizzazione.

Fra queste, c’è McChip – Dkr, factory di Mechernich (cittadina nei dintorni di Colonia), che in queste ore svela la propria ultima elaborazione – in ordine di tempo – realizzata sulla base di Porsche 911. Si tratta della ultrasportiva ed elegante 911 Targa 4 GTS, che in virtù di un generoso upgrade meccatronico guadagna il 30% di potenza sprigionato dall’unità 6 cilindri boxer da 3,8 litri “aspirata” (massima evoluzione del powertrain “atmosferico” da parte dei tecnici di Zuffenhausen) che di serie eroga 430 CV: una potenza più che sufficiente ad entusiasmarsi, tuttavia – come dimostrato da McChip – suscettibile di un ulteriore livello di preparazione. I 575 CV raggiunti dall’elaborazione del tuner tedesco sono frutto di una specifica mappatura della centralina elettronica di gestione, nonché dell’adozione di un impianto di scarico ad hoc, progettato da McChip-Dkr con l’obiettivo di ottimizzare i flussi dei gas di scarico in funzione della potenza.

La nuova impostazione powertrain si abbina, nel caso di Porsche 911 Targa 4 GTS, ad un accurato engineering aerodinamico: nel dettaglio, la “Targa” di Zuffenhausen mette in evidenza un bodykit tutto nuovo, che – secondo i programmi posti in essere dalla factory tedesca – ha l’obiettivo di “convertire” l’appeal di 911 Targa 4 GTS verso l’ancora più aggressiva immagine di 911 GT3 RS. Il paraurti anteriore e il relativo splitter, la pannelleria posteriore e il paraurti “di coda”, completo di diffusore, sono stati sostituiti con altrettanti componenti che fanno parte dell’offerta aftermarket originale Porsche, allo stesso modo dei gruppi ruota, formati da un set di cerchi GT3 RS da 9×20 all’anteriore e 12×21 al posteriore, predisposti al montaggio di pneumatici rispettivamente da 265/35 ZR 20 e 325/30 ZR 21.

Anche la scelta delle sospensioni è stata operata sulla scorta delle performance, notevolmente aumentate: l’assetto di serie viene sostituito da un kit di molle e ammortizzatori (regolabili) KW. “Riveduto e corretto” anche l’impianto frenante, che prevede l’ausilio di un modulo carboceramico PCCB-Porsche Ceramic Composit Brake.

Un “tocco” di stile che si ispira dichiaratamente alla tradizione Porsche viene rappresentato dal ricorso al classico rivestimento in tessuto “Pepita” dai motivi geometrici a quadri per la parte centrale dei sedili e dei pannelli porta.