Mazda CX-5 2.2L 150CV SKYACTIV-D: la prova su strada

Al volante della variante d’accesso alla gamma diesel del SUV compatto della Casa di Hiroshima con 150 CV e la trazione anteriore.

Mazda CX-5 2.2L 150CV SKYACTIV-D: la prova su strada

Tutto su: Mazda CX-5

Mazda CX-5 2.2L 150CV SKYACTIV-D 2WD Evolve

Design

7.5

Comfort

8

Prestazioni

8

Consumi

7

Prezzo

7.5

VOTO Motori.it: 7.6

Pro

Finiture, spazio, guida.

Contro

Posizione comandi del climatizzatore, visibilità posteriore.

di Valerio Verdone

05 marzo 2018

La Mazda CX-5 è ben dotata anche nelle versioni che gravitano nella parte bassa del listino, come testimonia la variante Evolve spinta dal 2.2 turbodiesel da 150 CV protagonista di questo test. Si tratta di un SUV a 2 ruote motrici pratico nella guida di tutti i giorni, ma che non rinuncia al proprio stile.

Esterni: una linea inconfondibile

Con il Kodo Design la Mazda ha reso le sue creazioni decisamente originali ed è semplice identificarle al primo sguardo. Non sfugge a questa caratteristica la nuova CX-5, soprattutto nella livrea Soul Red Crystal che rende le superfici più luminose enfatizzando ogni angolo della carrozzeria. Alla parte anteriore in cui spicca la grande calandra che unisce i sottili gruppi ottici si oppone una fiancata massiccia con tanto di linea di cintura alta e cromata nella zona inferiore. Dietro invece il protagonista è il piccolo lunotto in stile coupé circondato da elementi aerodinamici che si uniscono nello spoiler.

Interni: eleganza senza fronzoli

La Mazda CX-5 è migliorata molto nelle finiture con l’arrivo della seconda generazione e la plancia ha un disegno lineare ma con dei particolari, come le bocchette d’areazione, che la rendono originale. La strumentazione è semplice e facile da consultare, e ancora non ha ceduto al richiamo del virtuale, mentre il sistema d’infotainment mostra le informazioni attraverso il display da 7 pollici in stile tablet che si erge sulla plancia. Per gestirlo ci sono anche i comandi sul tunnel centrale in modo da non distogliere l’attenzione dalla strada durante la guida. Meno intuitiva la collocazione dei comandi della climatizzazione, un filo troppo in basso. Bello il volante di stampo sportivo e la leva del cambio che richiama quella della sportiva MX-5. Lo spazio non manca sia davanti che dietro e anche il bagagliaio è capiente con 506 litri che diventano 1.620 litri abbattendo il divano posteriore.

Al volante: 150 CV possono bastare

Rispetto alla variane 4WD che abbiamo provato recentemente, la CX-5 2.2 turbodiesel 2WD da 150 CV del nostro test presenta 25 CV in meno ma risparmia peso con l’assenza della trazione integrale, quindi sull’asfalto è vivace e non risente della decurtazione della cavalleria. D’altra parte la coppia massima di 380 Nm viene erogata a soli 1.800 giri e ricorrere alla trasmissione manuale a 6 rapporti è un vero piacere per la rapidità degli innesti e la leva dalla corsa corta. Le prestazioni sono più che dignitose, visto che lo 0-100 km/h viene coperto in 9,4 secondi e la velocità massima supera i 200 km/h, 204 km/h per esattezza. Sul misto il peso comunque contenuto, di poco superiore ai 1.500 kg, fa la differenza, mentre la stabilità sui curvoni veloci non mette mai in apprensione. Chiaramente le dimensioni e l’altezza da terra sono elementi di cui bisogna tenere conto quando si guida con piglio deciso, perché la trazione anteriore, per quanto prevedibile nelle reazioni, nelle manovre d’emergenza non può dare lo stesso supporto di quella integrale, soprattutto in caso di strada bagnata. Buoni i consumi che si attestano intorno ai 15 km/l.

Prezzo: da 30.150 euro

Il prezzo della Mazda CX-5 Evolve della nostra prova spinta dal 2.2 turbodiesel da 150 CV è di 30.150 euro, una cifra nella quale sono compresi diversi accessori come il G-Vectoring Control ed il sistema multimediale dotato di navigatore. L’esemplare testato inoltre, presentava anche l’Evolve Pack, comprensivo di fari adattivi AFLS, fari posteriori a LED, fari diurni a LED, fendinebbia anteriori a LED, sensori parcheggio anteriori e posteriori, radio digitale DAB, sistema monitoraggio degli angoli ciechi (BSM), sistema di rilevazione dei pericoli in uscita dal parcheggio (RCTA), e retrovisori ripiegabili automaticamente. E l’i-Activsense Pack con videocamera posteriore, strumentazione con display a grafica TFT a colori da 4,6 pollici, sistema di rilevazione della stanchezza del guidatore (DAA), sistema di frenata d’emergenza posteriore (Rear SCBS), Active Driving Display a colori con sistema riconoscimento dei segnali stradali (TSR), sistema di mantenimento della carreggiata (LAS), e controllo automatico degli abbaglianti (HBC). Il tutto per un prezzo finale di 33.450 euro vernice Soul Red Crystal inclusa.