Jaguar-Land Rover studia un sistema ibrido a volano

Il nuovo sistema accumula l’energia cinetica con l’ausilio di un volano meccanico, aumentando le prestazioni e tagliando i consumi del 20%

Jaguar-Land Rover studia un sistema ibrido a volano

Tutto su: Jaguar

di Francesco Donnici

30 ottobre 2010

Il nuovo sistema accumula l’energia cinetica con l’ausilio di un volano meccanico, aumentando le prestazioni e tagliando i consumi del 20%

Negli ultimi tempi molti produttori di automobili propongono su un numero sempre maggiore di modelli i più disparati sistemi di propulsione ibrida, caratterizzati nella maggior parte dei casi dall’accoppiata di un sistema di propulsione termico con un motore elettrico.

Presto però questo collaudato sistema potrebbe essere soppiantato da un inedito progetto realizzato dal Gruppo Jaguar-Land Rover in partnership con la Prodrive, azienda specializzata nelle competizioni automobilistiche, basato su un propulsore ibrido di tipo meccanico caratterizzato da un classico volano che funge da accumulatore di energia, senza l’ausilio di nessun motore elettrico e delle relative batterie.[!BANNER]

Il sistema che prende il nome Flybrid, dalla contrazione delle due parole inglesi  flywheel (volano) e Hybrid (ibrido), riesce ad accumulare l’energia cinetica dell’auto, restituendola in tempo reale agli organi di trasmissione  con l’ausilio di un semplice volano, un po’ come succede con il famoso sistema KERS usato dalle auto di Formula 1.

L’innovativo quanto semplice sistema verrà utilizzato sui modelli di punta del Gruppo Inglese che beneficeranno, a parità di cilindrata, di un aumento di potenza nell’ordine di 80 CV e di un taglio dei consumi di circa il 20%.