Ford Drive C2X: l’auto connessa è sempre più vicina

Il progetto realizzato dalla Casa dell’Ovale blu nel corso di tre anni aiuterà a sviluppare l’auto connessa del futuro.

Ford Drive C2X: l’auto connessa è sempre più vicina

di Francesco Donnici

21 July 2014

Il progetto realizzato dalla Casa dell’Ovale blu nel corso di tre anni aiuterà a sviluppare l’auto connessa del futuro.

L’auto connessa è ormai uno degli obiettivi principali per i più grandi Gruppi automobilistici internazionali. Seguendo questa scia, Ford ha presentato i risultati di un ambizioso progetto di ricerca, durato ben 3 anni, che ha come scopo quello di aiutare lo sviluppo del futuro dell’auto connessa, in modo da prevenire pericolosi incidenti, ottimizzare il flusso del traffico e migliorare l’esperienza di guida in generale.

La ricerca fa parte del programma finanziato dalla comunità europea chiamato Drive C2X – in cui Ford ha fatto da protagonista come partner leader – rivolto alle principali realtà europee del settore automotive. Lo studio della Casa dell’Ovale blu si è concentrato sulle potenzialità offerte dalla comunicazione “auto-auto” e “auto-infrastrutture”, in modo da mettere a disposizione degli utenti tutte le informazioni relative al traffico e agli incidenti, in tempo reale.

“La comunicazione automatica tra veicoli e tra auto e infrastrutture rappresenta la prossima grande sfida della sicurezza stradale e dell’efficienza”, ha dichiarato Pim van der Jagt, Executive Technical Leader Ricerca e Ingegneria Avanzata, di Ford Europa. “Ford porta avanti l’impegno nella ricerca qui e in tutto il mondo per introdurre questa tecnologia a bordo delle auto di produzione in un futuro non lontano”.