Prende un carro armato per rubare una bottiglia di vino: ecco il video

Clamoroso episodio avvenuto in Russia, a poca distanza dal confine con la Finlandia: un uomo si è messo ai comandi di un M-1970 e ha sfondato la vetrina di un supermercato per “abbeverarsi”. Ma è stato arrestato.

Prende un carro armato per rubare una bottiglia di vino: ecco il video

di Francesco Giorgi

11 gennaio 2018

Ci sono molti modi per entrare in un negozio: aprire la porta, superare la soglia e, dopo un conveniente saluto al titolare o ai commessi, domandare con educazione ciò che si desidera; oppure, se con la persona dietro al bancone c’è un rapporto più cordiale o di amicizia, l’approccio può essere maggiormente informale. Le pellicole di genere, tuttavia, hanno “inventato” un nuovo metodo: dirigersi nell’esercizio commerciale già individuato, ed entrarvi… a pareti (o porte, o finestre) sfondate. Una modalità piuttosto “sbrigativa”, e non è che venga sempre coronata dal successo. Impensabile, poi, attendersi non tanto lo scontrino, ma neanche applausi da parte di proprietari e cittadini.

Un episodio simile, e clamoroso nel proprio genere, è avvenuto alcune sere fa ad Apatity, località di 60.000 abitanti situata nella regione russa della Penisola di Kola, dunque a poca distanza dal confine con la Finlandia. Ed ha avuto due protagonisti: il primo, un uomo di una trentina d’anni; il secondo, un carro armato. Ma andiamo con ordine.

Il “personaggio”, alla ricerca di una bottiglia di vino ed evidentemente già “alterato” da precedenti libagioni in onore al dio Bacco, avrebbe pensato bene di appropriarsi di un M-1970, un carro armato sovietico custodito in un’area di addestramento di Murmansk.

Ai comandi del “gingillino”, il giovane ha percorso alcuni chilometri nelle foreste; una volta giunto nell’abitato di Apatity (le cui stradine sembra lo abbiano invitato a nozze), l’individuo si è trovato di fronte a ciò che cercava: un supermercato, ovviamente chiuso al momento.

Il “nostro”, tuttavia, non si sarebbe accorto di un ostacolo: una Daewoo incolpevolmente parcheggiata sulla traiettoria di marcia del pesante carro armato. Risultato: vettura distrutta (e legittimo proprietario sicuramente “alterato”, ma per ben altri motivi). Senza scomporsi, il protagonista della rocambolesca storia avrebbe proseguito fino a sfondare i vetri del negozio. Missione compiuta: sceso dal carro armato, avrebbe prelevato una bottiglia di vino. Ma la sua storia finisce qui: la polizia lo ha arrestato, peraltro senza che egli abbia opposto alcuna resistenza.