Presti la macchina? Occhio alle multe

La sanzione può essere notificata sia al trasgressore che al proprietario della vettura

Presti la macchina? Occhio alle multe

di Giuseppe Catino

06 marzo 2017

La sanzione può essere notificata sia al trasgressore che al proprietario della vettura

Il prestito delle macchine può risultare un azzardo nel momento in cui il guidatore in questione incappa in una multa. Forse non tutti sanno che, l’autorità può notificare la sanzione sia al trasgressore che al cosiddetto ‘responsabile in solido’, ovvero, nella magior parte dei casi, il proprietario della vettura.

Non solo. Se uno dei due non paga, l’autorità può agire con un pignoramento o un fermo amministrativo contro il guidatore o il responsabile in solido.

Molto spesso accade che un genitore presti la vettura al figlio. Se quest’ultimo prende una multa, ecco che le forze dell’ordine invano una notifica al titolare dell’auto, il quale ha l’obbligo di dichiarare il nome del conducente entro 60 giorni. I punti della patente saranno tolti solo al figlio, mentre l’obbligo di pagamento scatta per entrambi.

Ricordiamo infine che il responsabile in solido, oltre che il proprietario dell’auto, può essere:

l’usufruttuario dell’auto;

l’acquirente con patto di riservato dominio (quando si effettuano pagamenti a rate);

chi ha l’auto in leasing.