Multa al semaforo rosso con telecamera, bisogna sempre pagarla?

Il chiarimento rispetto ad uno dei temi più spinosi per gli automobilisti

La multa per il passaggio al rosso del semaforo ed elevata attraverso l'utilizzo di telecamere sono sempre da pagare? L'argomento a livello giuridico è molto dibattuto. A provare a dipanare la matassa ci ha provato il sito laleggepertutti.

Secondo la Cassazione, infatti, esiste l'obbligo di contestazione immediata. Nei pressi del semaforo deve essere presente una pattuglia delle forze dell'ordine che contesti subito l'infrazione, altrimenti nulla se il conducente prende cognizione della multa solo nel momento in cui il verbale gli arriva a casa.

Tale obbligo, però, vale solo in una quando il semaforo non è posto in presenza di un incrocio. "La legge", spiega il sito "contempla quale unica ipotesi di esenzione dall'obbligo della contestazione immediata, in caso di passaggio con il semaforo rosso, solo quella dell'attraversamento di un incrocio".

Attenzione anche ai tempi di reazione del dispositivo al momento del passaggio col semaforo rosso: una sentenza del Tribunale di Urbino, ha criarito che nel momento in cui la l'apparecchiatura Vistared deve essere predisposta per entrare in funzione dopo un tempo prefissato dall'inizio del segnale rosso, il cosiddetto RedDelay, corrispondente al tempo di ritardo dell'attivazione della rilevazione automatica rispetto all'inizio del segnale rosso.

Questo tempo deve essere di 500 millesimi di secondo. Pertanto, è illegittima una multa effettuata con un RedDelay pari a 10 millesimi di secondo. In tal caso il giudice è tenuto ad annullare il verbale di contestazione emesso sulla base di questo parametro.

 

 

 

 

Se vuoi aggiornamenti su MULTA AL SEMAFORO ROSSO CON TELECAMERA, BISOGNA SEMPRE PAGARLA? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Giuseppe Catino | 21 settembre 2016

Vedi anche

Nico Rosberg, annuncio su Facebook: Mi ritiro

Nico Rosberg, annuncio su Facebook: Mi ritiro

Annuncio a sorpresa del neo campione del mondo di Formula 1: a 31 anni dice basta

Lola, la prima Formula 1 con autorizzazione stradale

Lola, la prima Formula 1 con autorizzazione stradale

Freno a mano, frecce e tutto il resto: il sogno di pilotare una F1 in mezzo a pedoni e semafori può essere realizzato

Tecnologia Freevalve: addio all

Tecnologia Freevalve: addio all'albero a camme

La rivoluzionaria tecnologia Freevalve, che ha debuttato al Salone di Guangzhou, è stata sviluppata da Koenigsegg.