Scandalo Volkswagen, niente rimborsi in Europa

Il gruppo tedesco ha deciso di non rimborsare i cittadini europei. Ecco perchè

Volkswagen non rimborserà nessun automobilista europeo. Ad annunciare la decisione la stessa casa automobilistica tedesca: non offriremo alcun tipo di compensazione in Germania o in Europa. Abbiamo già trovato una soluzione per risolvere il problema”.

La decisione sembra paradossale dato che negli Stati Uniti d’America si è già provveduto ad un rimborso, lo stesso Commissario Europeo per l’industra e l’imprenditoria Elzbieta Bienkowska aveva consigliato al gruppo di utilizzare il medesimo trattamento anche per i clienti europei ma a quanto pare non sarà così.

Per i dirigenti, infatti, non c’è alcuna disparità di trattamento perché per quanto riguarda l’Europa il problema dell’inquinamento sarà risolto con uno strumento testato ed approvato dalla Volkswagen del valore di 10 euro.

 

Per regolarizzare le auto basterà un intervento di circa mezz’ora e un aggiornamento software. Ma i maligni pensano che questa scelta sia dovuta al numero di auto truccate. Se in America sono 480 mila, nel vecchio continente le auto coinvolte nel disselgate sono più di 8 milioni e il rimborso di tutte comporterebbe un vero e proprio danno economico all’azienda.

Se vuoi aggiornamenti su SCANDALO VOLKSWAGEN, NIENTE RIMBORSI IN EUROPA inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Giovanni Mercadante | 27 gennaio 2016

Vedi anche

Gare clandestine nella provincia di Modena: tragedia sfiorata

Gare clandestine nella provincia di Modena: tragedia sfiorata

Una donna racconta: "Centrata in pieno da una Ferrari sulla Modena-Sassuolo, viva per miracolo"

Nurburgring, record per la nuova Honda Civic Type R

Nurburgring, record per la nuova Honda Civic Type R

La vettura della casa nipponica ha stabilito il primato per la trazione anteriore più veloce del circuito tedesco

Due morti alla Targa Florio: rally annullato

Due morti alla Targa Florio: rally annullato

Le vittime sono il pilota messinese Mauro Amendolia ed il commissario di gara Giuseppe Laganà