F1, McLaren: non ci saranno ordini di scuderia

Martin Whitmarsh, numero uno di McLaren Racing, rivela: “Abbiamo garantito un trattamento paritario ad entrambi”.

F1, McLaren: non ci saranno ordini di scuderia

Tutto su: McLaren

di Valerio Verdone

23 gennaio 2011

Martin Whitmarsh, numero uno di McLaren Racing, rivela: “Abbiamo garantito un trattamento paritario ad entrambi”.

Mentre tutti aspettano il riscatto Ferrari, la rivincita di Schumacher e una Red Bull più agguerrita che mai, alla McLaren lavorano sodo per dare ai loro piloti una monoposto in grado di ambire a entrambi i titoli mondiali. Il team di Woking inoltre, gode della consapevolezza di avere una coppia di driver affiatata che collabora nello sviluppo della vettura e battaglia in pista pur rispettandosi al di fuori dei circuiti.

Questo, secondo il team principal della McLaren Martin Whitmarsh, è il vantaggio del team inglese rispetto alle altre squadre di vertice. “Button e Hamilton sono la coppia migliore di piloti al momento, senza ombra di dubbio! Credo che Ferrari, Red Bull e Mercedes abbiano coppie di piloti invidiosi tra loro. I nostri lavorano bene insieme ed in modo amichevole. Sono aggressivi ma si sanno controllare e hanno dimostrato di essere capaci di gestire le gare. Abbiamo garantito un trattamento paritario ad entrambi, credo che sarebbe difficile ottenere il massimo dai piloti se uno dei due o entrambi temessero di doversi confrontare con degli ordini di scuderia. Credo che non avrebbero firmato per noi se non avessero avuto l’assoluta certezza di ricevere parità di trattamento”.[!BANNER]

Parole che confermano un’armonia interna tra i due piloti inglesi e gettano discredito sulla normativa FIA che abilita i tanto discussi ordini di scuderia. Vedremo il prossimo anno quali provvedimenti prenderà la McLaren qualora dovesse trovarsi nella medesima situazione della Red Bull lo scorso anno.