Auto: made in Germany? Tira solo all’estero

Nei primi 5 mesi del 2010, volano le esportazioni di auto tedesche, grazie sorpattutto a Usa e Cina, mentre soffre il mercato interno

Auto: made in Germany? Tira solo all'estero

di Andrea Barbieri Carones

04 giugno 2010

Nei primi 5 mesi del 2010, volano le esportazioni di auto tedesche, grazie sorpattutto a Usa e Cina, mentre soffre il mercato interno

Le vendite delle auto tedesche sono trainate dai mercati stranieri, visto che a maggio le esportazioni sono salite di quasi il 50% rispetto a 12 mesi fa: secondo i dati del VDA (l’associazione che rappresenta i costruttori d’oltralpe), le 367.700 unità spedite oltre frontiera rappresentano per la precisione un aumento del 46%. Ottime le performance anche ad aprile, quando l’incremento è stato del 58%. Quello di maggio rappresenta il 10° mese consecutivo in cui le esportazioni volano, grazie soprattutto alla Cina e agli Stati Uniti, che insieme alla Germania sono diventate le due aree dove il made in Germany automobilistico ha più successo.

A proposito di quest’ultimo, in realtà, le cose non vanno benissimo: Daimler, Porsche, Volkswagen e Bmw hanno iniziato a registrare cali dovuti all’interrruzione del programma di ecoincentivi che aveva portato clienti e soldi nelle casse dei concessionari e dei costruttori. In realtà la cosa colpisce tutto il settore, a prescindere dalla provenienza dei veicoli, visto che le 252.800 immatricolazioni di maggio sono inferiori del 34% rispetto allo stesso mese del 2009, peggiorando un trend che ad aprile era stato di meno 32%.[!BANNER]

Considerando invece i primi 5 mesi del 2010 e paragonandoli allo stesso periodo del 2009, le esportazioni di auto tedesche sono salite del 49%  fino a raggiungere 1,77 milioni di unità, la produzione è arrivata a più 26% fino a 2,32 milioni di auto e le immatricolazioni in Germania sono crollate del 26% fermandosi a quota 1,18 milioni.